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Turismo e rispetto dell’ambiente: presente e futuro di Pedaso secondo Paolo Concetti

BILANCIO - “L’idea iniziale era quella di dare un’impronta riconoscibile a Pedaso, che vive di turismo, non ha grandi aziende ma possiede un unicum naturalistico ed è un piccolo centro attivo e ricettivo”
giovedì 6 ottobre 2016 - Ore 10:54
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di Alessandro Giacopetti

paolo concetti 2

Paolo Concetti

Quasi al termine dei 5 anni in veste da vicesindaco di Pedaso Paolo Concetti, assessore all’ambiente, turismo e sport, spiega la volontà di “dare particolare importanza al tema del rispetto ambientale e della raccolta differenziata. A principio del mandato la percentuale era al 30%, oggi intorno al 74% e domani, venerdì 7 ottobre, nella sede della Regione Marche ad Ancona, Pedaso riceverà un premio chiamato “Ridurre si può nelle Marche”. Promosso dalla Regione e da UPI Marche, ANCI Marche, Legambiente Marche, Federambiente e Unioncamere, il premio Ridurre si può nelle Marche, valorizza le migliori azioni di prevenzione della produzione dei rifiuti intesa come insieme di misure prese prima che una sostanza, un materiale o un prodotto divenga un rifiuto.
L’attenzione all’ambiente è dimostrata anche dalle bandiere blu ottenute negli ultimi anni da Pedaso, riconoscimento che ha permesso una maggiore conoscenza del borgo costiero da parte dei turisti che sono in aumento: un turismo che va verso la destagionalizzazione, con presenze riscontrate anche a giugno e settembre, cosa che non accadeva in anni anteriori. “Alcune strutture ricettive – comunica lo stesso vicesindaco – lavorano anche a maggio e ottobre. Pedaso è la spiaggia della Valdaso, e rappresenta il territorio valdasino anche grazie alla già citata bandiera blu. Ha ottenuto 3 vele di Legambiente anche grazie ai progetti di educazione ambientale portati avanti, al rispetto urbanistico del territorio e alla tutela della spiaggia.
pedaso Al momento – prosegue Paolo Concetti – stiamo già lavorando al programma della stagione natalizia che pur essendo a basso budget è andato molto bene l’anno scorso. Poi ovviamente verrà riproposta la Stagione Tr3atrale, assieme ai vicini comuni di Altidona e Campofilone”.
L’appuntamento principale e più noto della stagione turistica estiva di Pedaso è la Sagra delle Cozze che quest’anno ha celebrato le “cozze d’oro” essendo giunta al 50esimo anno di attività. “La Pro Loco ha risposto positivamente offrendo un prodotto eccellente con uno staff di 150 volontari – sottolinea Paolo Concetti sostenendo la possibilità di – realizzare un ulteriore scatto di qualità nelle prossime edizioni, magari curando il lato culturale: la cozza, cioè, non solo come cibo ma anche come animale, spiegata ai bambini delle scuole attraverso approfondimenti portati da biologi e nutrizionisti. Il tutto, poi, potrebbe essere legato alla storia di Pedaso come borgo marinaro. Nel corso dell’anno, inoltre, potrebbero essere proposti momenti di riflessione al fine di destagionalizzare la sagra per farla salire di livello e dare una chiave di lettura diversa. Importante anche l’abbinamento con altri prodotti sia pedasini, come la cipolla rossa, che dei paesi vicini, come i maccheroncini di Campofilone.
Ma non solo – prosegue Concetti – vogliamo, infatti, creare una identità riconoscibile nel corso del tempo, per questo abbiamo promosso anche Hanami, presso la Contea dei Ciliegi, i concerti sulla spiaggia e le mostre alla BIMP (Biblioteca Interattiva Multimediale). Si tratta di uno spazio aperto ai giovani, un contenitore culturale di arte contemporanea nel quale sviluppare progetti interessanti assieme ad associazioni come ad esempio Overart e giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, che portano i loro punti di vista sull’arte durante tutto l’anno”.


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