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Barbara, Alfredo, Francesco: tre storie unite dall’impegno nella protezione civile comunale
(video intervista)

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barbara-callara-protezione-civile Alfredo Santarelli Francesco Lanciotti

da sinistra Alfredo Santarelli, Barbara Callarà, Francesco Lanciotti

 

di Paolo Paoletti

Barbara Callarà, Alfredo Santarelli e  Francesco Lanciotti: tra esperienze diverse accomunate da un’unico obiettivo, l’impegno nell’emergenza terremoto (e non solo) insieme alla protezione civile comunale di Fermo. Una realtà fatta di persone che hanno nomi e cognomi e dove ciascuno, secondo quella che è la propria preparazione e vocazione, porta il proprio contributo. Francesco Lanciotti, 19 anni,  è stato il più giovane volontario a raggiungere, insieme alla squadra fermana coordinata da Francesco Lusek, le località maggiormente colpite, in primis Pescara del Tronto. “Subito dopo la scossa di terremoto ci è arrivato un messaggio whatsapp in cui si chiedevano i volontari disponibili ed io sono partito subito. Ci siamo ritrovati tutti in sede e da li Francesco, il nostro coordinatore, ci ha dato delle disposizioni e siamo partiti. Essendo la mia prima esperienza è stata molto forte”.protezione civile

Altra figura essenziale nel corso dell’emergenza sisma e non solo, è quella di Barbara Callarà, giornalista, anche lei volontaria, che si occupa di tutto l’aspetto comunicativo: “Via social diamo informazione alla popolazione e predispongo comunicati che vanno girati alla stampa, perchè è importante far sapere alla popolazione chi siamo, cosa facciamo, e di conseguenza informare su come ci si deve comportare“. Una consapevolezza di come poter affrontare l’emergenza che deve partire anche  dai più piccoli. Da qui l’impegno constante dei volontari fermani nell’educare i bambini tramite il gioco: “Domenica scorsa in piazza c’è stato l’evento pro Arquata e nel corso della manifestazione abbiamo riproposto l’evento Protezione Civile in Gioco, adattandolo al tema del terremoto”.protezione civile bambini

A fare da supporto psicologico alle persone colpite dal sisma e agli stessi volontari della protezione civile è invece Alfredo Santarelli, membro della Società Italiana Psicologia dell’Emergenza delle Marche, oltre che componente anche lui del gruppo comunale fermano. “Siamo andati ad Arquata, Pescara del Tronto, Montegallo – racconta Alfredo – a dare sostegno sia alla popolazione che ai gruppi di volontariato. Il primo obiettivo è riuscire a realizzare una normalizzazione delle persone che hanno visto stravolta la loro quotidianità, tramite l’ascolto partecipativo, non si tratta di fare attività clinica, assolutamente,  anzi sarebbe proprio da evitare, è fondamentale però ascoltare la persone, cercare di dar loro sostegno sia dal punto di vista umano che da un punto di vista fisico, in quanto le squadre sono impegnate in quelle che sono le emergenze e possono restare da parte delle necessità più semplici come creare dell’ombra, andare a prendere una bottiglia d’acqua, un’aiuto alle persone diabetiche per riuscire a recuperare i farmaci e tanto altro. Per i gruppi di volontariato, quando staccano il turno, come fatto con la protezione civile di Fermo, abbiamo effettuato dei briefing prima di tornare a casa, parlando del vissuto sia emotivo che pratico”.

protezione civile

Tre esperienze diverse dunque, che si plasmano attorno a quella che è la capacità e la competenza della persona. Gruppo comunale di Protezione Civile che prosegue il suo impegno nella formazione di nuove leve. Proprio la comunicazione sarà al centro di un momento formativo martedì prossimo in collaborazione con l’assessorato competente guidato da Ingrid Luciani. Come fornire comunicazioni in modo appropriato ai cittadini in caso di emergenza, modalità e linguaggio da adoperare, il vocabolario dell’emergenza e del rischio. Sono gli argomenti al centro del corso di formazione su teoria e tecnica della comunicazione nella gestione delle emergenze, rivolto a giornalisti, amministratori locali e responsabili delle componenti del sistema locale di Protezione Civile in programma per martedì 18 ottobre 2016, dalle ore 9 alle 13, al Centro Visite delle Cisterne Romane (via degli Aceti) di Fermo. Al corso, che si inserisce nel programma nazionale di appuntamenti sulla formazione professionale obbligatoria dei giornalisti, cui verranno rilasciati crediti formativi, prenderanno parte rappresentanti del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, della Protezione Civile Regionale, della Protezione Civile Comunale e dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche.


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