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A soul walkabout in Australia

Ci sono due soli modi di conoscere le cose. Farsele raccontare oppure farle. Un poco come la vita. Viverla o farla vivere agli altri.
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leonardoNosy Tanikely, Madagascar , giugno 2006: come se già quest’isola non mi avesse emozionato abbastanza regalandomi immersioni tra squali e mante, un giorno, per caso sulla spiaggia di Nosy Tanikely ho incontrato per la prima volta Leonardo, modenese d.o.c. (anzi, per la precisione, di Carpi) ed è bastato poco per realizzare che il motto “volere è potere” si incarnava perfettamente nella sua persona.
Dopo le risate e le immersioni insieme (in acqua è solo un istruttore, è un pesce) siamo rimasti comunque in contatto, finchè….non ho visto che si era messo in mente di avventurarsi in un incredibile viaggio attraverso l’Australia, durato poi 269 giorni, arrivando a percorrere oltre 44 mila chilometri: da questa idea nasce il suo libro “A Soul Walkabout in Australia” (102 pagine in carta patinata opaca con presentazione del noto fotografo Luciano del Castillo) , un diario di viaggio con le foto più significative scelte tra gli oltre 44.000 scatti.
Sono immagini di una natura incontaminata e selvaggia, passando dal freddo Antartico ai tropici. Partito in auto da Adelaide, a sud del Paese, Leonardo ha viaggiato da solo con la sua jeep, guidando lungo la costa fino a Perth, proseguendo per la città di Darwin fino alla punta più estrema a nord, Cape York, percorrendo la Old Telegraph Road, strada di 2 mila 500 chilometri aperta soltanto tre mesi all’anno. Questo il suo commento: . “Sono partito con l’idea di arrivare dove riuscivo. Poi, a mano a mano che si allungava la strada dietro di me, tutto sembrava possibile. Ho dormito in macchina in mezzo al deserto, in spiaggia. Mi sono subito sentito parte di quella natura, non mi sono mai sentito solo con tutti quegli animali di cui spesso non conoscevo neanche l’esistenza. E così dopo poco tempo mi sono accorto che erano passati già 4 mesi e ho cercato altri itinerari”.
Guardate il suo libro, leggete il suo blog, guardate il fimato su youtube…rimarrete stupiti! Vi anticipo una sua frase che mi ha molto colpito:

Solo…per chi ha rischiato davvero con un respiro di non risalire dal fondo, non per parafrasi, ma veramente…Solo…per chi ha superato davvero la morte e non per frasi fatte con un “copia incolla” da qualche parte…Solo…per chi ha letto dei libri veri, di carta, e poi è andato a verificare di persona, senza paracadute…Solo…per chi sbatte il grugno davvero…Solo…per chi ha lasciato tutto ed è solo…perché ci crede ancora…perché crede in se stesso…perché sa che è la cosa giusta…Solo…per chi non molla mai…e rischia, solo e solamente del suo…Solo…per chi un giorno è importante quanto una vita intera e non ha paura di fotterselo per fare piacere a qualcuno…per farsi piacere…Per loro…dove siete? Fatevi sentire! Voi potete cambiare tutto, Voi potete cambiare il mondo! Comunque sia…io vado avanti finché non mi abbattono come un cavallo zoppo! Sempre che siano in grado di prendermi!
Leonardo Baschieri ha dedicato il volume alle persone come lui: a chi e’ rimasto vittima di un incidente ma ha avuto la fortuna di sopravvivere e la forza di non arrendersi. Si, perchè non vi ho ancora detto che il protagonista di questa storia è privo della gamba destra da quando aveva 19 anni.
Aspetto le tue prossime avventure, Leo!


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