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Gli ex Pedalino e Bucchi
spengono i sogni della Fermana

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I tifosi gialloblù salutano con una “sciarpata” il primo posto solitario provvisorio. La gioia durerà circa un’ora.

FERMO – Inizia bene la Fermana che si porta subito in vantaggio con Cremona e sembra padrona della gara davanti ad un Monticelli spento. Gialloblù primi in classifica da soli dopo 45′.

Nel secondo tempo quello che non ti aspetti: i canarini abbassano troppo il ritmo e subiscono il ritorno del Monticelli che sigla tre gol in un quarto d’ora e sembra chiudere la partita. La Fermana riapre con un rigore di Molinari ma è troppo tardi e l’undici di Destro subisce la seconda sconfitta interna della stagione, dopo quella contro la Vastese, questa volta per 3-2.

I TABELLINI

FERMANA: 2 (4-4-2): Valentini; Maghzaoui, Comotto, Bossa (34′ st Urbinati), Tristano; Petrucci, Forò, Misin, Russo; Marolda (10′ st Molinari), Cremona (28′ st Margarita). A disposizione: Polverino, Ispas, Ferrante, Mane, Marti, Mariani. All. Flavio Destro.

MONTICELLI: 3 (4-3-1-2): Marani; Pierantozzi, Sosi, Terrenzio, Canali; Gesuè, Donatangelo (13′ st Bucchi), Bracciatelli (46′ st. Amelii); Forgione (39′ st Vallorani), Pedalino, Iotti. All. Nico Stallone. A disposizione: Alessandrini, Castellana, De Angelis, Bartolini, Lancianese, Di Giorgio. All. Nico Stallone.

ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore, assistenti Sepe e Russo.

RETI: 12′ pt Cremona, 24′ st Pedalino (r), 34′ st Bucchi; 39′ st Pedalino; 42′ st Molinari (r).

NOTE: Ammoniti Maghzaoui (F), Gesuè (M), Terrenzio (M);
angoli 4 – 4, recupero 1’+5′, spettatori 500 circa

LA CRONACA

Destro presenta uno schieramento iniziale con Forò al posto di Urbinati, che in settimana ha avuto problemi fisici, mentre per Ispas c’è Tristano al suo esordio dal 1′ “perché avevo pensato che poteva essere più reattivo su Forgione” ha spiegato il tecnico gialloblù nel dopo gara. Riconfermato l’attacco a due punte con Cremona centrale e Marolda a muoversi ai lati sugli spazi.

Comincia bene la Fermana e al 7′ il primo squillo è di Petrucci, la cui conclusione termina alta. Al 12′ Cremona sblocca il risultato. Petrucci batte una punizione dai venti metri, a centro area Bossa con un colpo di testa mette fuori tempo Marani che si tuffa con un istante di ritardo, viene superato dalla sfera che colpisce il palo interno e rimbalza al centro dell’area piccola dove è appostato il centravanti gialloblù che ribadisce in rete il vantaggio.

Sembra tutto facile. Occorre attendere fino al 24′ per vedere la prima pericolosa azione di attacco del Monticelli. C’è oò cross di Forgione da destra, la palla attraversa l’area senza che Pedalino riesca ad arrivarci, dalla parte opposta riesce ad intercettarla Iotti che viene anticipato in corner all’altezza del palo. Al 29′ tiraccio alto di Forò. Il Monticelli non c’è, alla mezz’ora, da una punizione di Iotti, scaturisce solo un contropiede di Russo, poi al 38′ per gli ospiti si registra una conclusione velleitaria di Bracciatelli.

Solo al 40′ arriva l’azione più pericolosa per gli ascolani con un contropiede di Iotti che, dopo ave superato Tristano, conclude bene sul primo palo costringendo Valentini al primo vero intervento in angolo. La Fermana cerca, sebbene senza troppa verve, di chiudere la gara e negli ultimi istanti del primo tempo si regitra un bel colpo di testa di Cremona che, appostato sul primo palo in occasione di un corner, devia di poco sopra la traversa.

Si va al riposo con la Fermana prima in classifica solitaria a 16 punti, grazie al pareggio (0 – 0) dell’Agnonese a Jesi e alla sconfitta interna della Vastese (0 – 2 dopo 45′). I tifosi in curva inneggiano al primato.
Forse tutto questo deve aver deconcentrato la truppa gialloblù, come accaduto dopo la vittoria di Civitanova.

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La classifica provvisoria per 58 minuti

Il secondo tempo si apre con un Monticelli che, dopo aver dormito per quasi tutti i primi 45′, rientra in campo più attivo e cerca di alzare il ritmo mentre la Fermana amministra e gioca sulle ripartenze. Dopo la staffetta Marolda – Molinari per i canarini, sull’altro fronte mister Stallone inserisce una punta in più, l’ex Bucchi, per Donatangelo (il peggiore dei suoi), e lo piazza accanto a Pedalino. La mossa risulterà vincente, aiutata anche da un crollo psico – fisico dei gialloblù.

Al 23′ il Monticelli ottiene quello che cercava. Sull’ennesimo cross dalla destra, a centro area il braccio di Maghzaoui impedisce il gol a Bucchi, è rigore; l’arbitro grazia il terzino canarino risparmiandogli il secondo giallo.

Dal dischetto Pedalino trasforma spiazzando Valentini e sigla così, in due stagioni, il secondo gol dell’ex, entrambi sotto la Curva Ovest. Si riparte dall’ 1 – 1.

La Fermana si rifà sotto e al 26′, Forò dopo una mischia spara alto di poco. Destro mette dentro Margarita per Cremona, l’ex Monticelli cerca subito il secondo palo.  Al 33′ Iotti in contropiede mette paura alla Fermana, Valentini con la punta delle dita manda in angolo. Sul conseguente corner, Bucchi salta più in alto degli spilungoni gialloblù in una difesa colpevolmente immobile e con un colpo di testa mette sul primo palo portando i suoi sul 1 – 2.

I giocatori canarini, già stanchi e alcuni in preda ai crampi, vanno in confusione; subito dopo Pedalino, ancora in contropiede, arriva da solo davanti a Valentini e porta a tre le segnature ospiti, apparentemente chiudendo la partita. Sul 3-1 per gli ascolani qualcuno lascia anche gli spalti.

La reazione disperata della Fermana porta al 42′ al gol di Molinari. Lanciato, il centravanti subisce fallo appena entrato in area, travolto da Terrenzio, già ammonito poco prima, ma Pascarella di Nocera evita il secondo giallo anche a lui. Nel contrasto la palla rimbalza addosso a Pierantozzi e va in rete, ma l’arbitro aveva già indicato il dischetto. Il puntero italoargentino batte anche il proverbio e non sbaglia per la terza volta dagli undici metri, sebbene Marani intuisca la traiettoria ma non riesca a bloccare la palla calciata molto forte.

E’ il 2 – 3 che fa sperare i canarini almeno nell’evitare la sconfitta, ma negli otto minuti che restano non succederà più nulla di rilevante.

Dopo questa  giornata i gialloblù scivolano al quarto posto, sorpassati dal Matelica vincente a Chieti, e perdono un punto dall’Agnonese, soprendente capolista solitaria, che sale a +2, ma che tra sette giorni ospiterà proprio la Fermana che avrà come obiettivo principale la vittoria e il sorpasso dei granata molisani, o come minimo di non farsi distanziare ulteriormente. Resta immutato il vantaggio della Vastese che, sconfitta 1 – 2 in casa, rimane a +1 dai gialloblù.

Paolo Bartolomei

 

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Il saluto iniziale tra le due squadre


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