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Svolta sul caso discarica San Biagio:
“Asite condannata a pagare 45mila euro”

FERMO - L'avvocato Daniele Cardinali: "Per quanto riguarda il merito delle vicende sono agli atti le prove dell’infondatezza delle contestazioni e delle richieste risarcitorie avanzate da Fermo Asite srl nei confronti di Cardinali e Fenni"
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Comune di Fermo

Archiviate le indagini penali relative all’accantonamento nei bilanci 2009 e 2010 di Fermo Asite srl dei fondi per la gestione post-mortem della discarica di San Biagio. Tali indagini erano state avviate a seguito di una segnalazione dell’ex sindaco del comune di Fermo Nella Brambatti e dell’attuale presidente del cda Roberto Cippitelli, e vedevano quali indagati, tra gli altri, i commercialisti fermani Sergio Cardinali e Luigi Fenni, quali ex membri del collegio sindacale della società.

L'avvocato Daniele Cardinali

L’avvocato Daniele Cardinali

Soddisfatto l’avvocato Daniele Cardinali, difensore dei due professionisti: “Sia il pubblico ministero che il gip presso il Tribunale di Fermo hanno ritenuto infondata l’ipotesi di false comunicazioni sociali connessa ai fondi post-mortem accantonati da Fermo Asite srl nel biennio 2009-2010, fondi rimasti nelle casse della società e poi sempre aumentati dal cda Cippitelli in tutti i successivi bilanci, con l’assenso del socio, il comune di Fermo. Tra l’altro, i miei assistiti avevano appreso di essere indagati dalla stampa, prima ancora che agli stessi fosse notificato alcun atto ufficiale. Per tale fuga di notizie Cardinali e Fenni hanno subito un sensibile danno alla propria immagine, certamente non ristorato dalla recente archiviazione di ogni accusa. Inoltre – aggiunge Cardinali – nell’ambito della causa civile avviata dalla società (nel 2014) in relazione a diverse contestazioni, con le note richieste risarcitorie plurimilionarie, anch’esse scaturite da input dell’ex sindaco Brambatti e dell’attuale presidente del cda Cippitelli, con recente sentenza il tribunale delle Imprese di Ancona ha declinato la propria competenza e condannato la parte attrice Fermo Asite srl a pagare oltre 45 mila euro più iva per le spese legali sostenute dagli ex membri del collegio sindacale e dagli altri convenuti. Anche tale pendenza ha avuto ampia risonanza nei media locali. In ogni caso, per quanto riguarda il merito delle vicende sono agli atti le prove dell’infondatezza delle contestazioni e delle richieste risarcitorie avanzate da Fermo Asite srl nei confronti di Cardinali e Fenni. Per tale motivo, riservandosi ogni azione, i miei assistiti auspicano di non essere coinvolti in ulteriori battaglie giudiziarie”.


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