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Folgore Veregra,
la Sangiustese cala il poker

Pomiro, Capparuccia, Biondi e Natalini condannano i giovani calciatori del presidente Roberto Ciccioli alla nuova pesante sconfitta
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FALERONE – La baby squadra di mister Raffaele Gesuelli non ingrana la marcia e, dopo i cinque gol incassati domenica scorsa ad Urbania, nell’occasione in esame mette a referto passivo i quattro gol della lanciata Sangiustese, rivitalizzata dall’arrivo in panchina di Mirko Cudini. Per l’ex stopper professionista si tratta della terza vittoria in quattro gare, a chiudere il positivo quadro sulla gestione momentanea il pareggio nella gara d’esordio.

IL TABELLINO

FOLGORE VEREGRA 0 (4-3-1-2): Morettini; Albano, Padovani, B. Sako (1′ st O. Sako), Rapazzetti (1′ st Caco); Moroni, Facci, Vadalà; G. Perella; Santarelli (1′ st Vaccarini), A. Perrella. A disposizione: Fall, Noto, Diallo, Imperatrice. All. Gesuelli

SANGIUSTESE 4 (4-3-1-2): Chiodini; Calamita, Capparuccia, Natalini, Iommi; Bruni, Biondi, Francia sv (21′ De Reggi); Pomiro (23′ st Ciuti); Cerbone, Atragene (39′ st Marinangeli). A disposizione:  Forconesi, Pagliarini, Badiali, Ramadori. All. Cudini

ARBITRO: Gregori di Pesaro

RETI: 15′ pt Pomiro, 39′ pt Capparuccia, 6′ st Biondi, 30′ st Natalini

NOTE: spettatori 100 circa, ammonito Padovani, recupero 4’+2′

LA CRONACA

Sblocca il risultato Pomiro con una bella girata, raddoppia Capparuccia di testa sugli sviluppi di una palla ferma.

Ad inizio di ripresa Biondi sigla il tris su calcio di punizione ben tagliato e sul finire di gara arriva un altro colpo di testa di un difensore, Natalini, a chiudere le marcature. La Folgore Veregra è scesa in campo son la solita grinta e gli altrettanti tasselli under, ben otto (tra cui uno dei fratelli Perrella, Giorgio, addirittura classe 2000), che poco hanno potuto contro una squadra costruita per guardare l’Eccellenza dall’alto verso il basso.

Santarelli avrebbe potuto persino battere l’inviolabilità di Chiodini, che resiste da quattro tuni, lanciato da un lungo rinvio, ma davanti all’estremo rossoblù eccolo calciare a lato. Gesuelli ha tentato anche la rivoluzione all’inizio di ripresa, rientrando sul terreno di gioco con tutti i tre cambi a disposizione sparati nell’intervallo. Per entrare in cronaca però la Folgore deve aspettare il solo tiro di Antonio Perrella, salvato di piede dall’estremo di Cudini.

Paolo Gaudenzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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