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Cobà, taglio del nastro
alla palestra Coni
prima di regolare
la pratica Grottaccia

Sabato pomeriggio di lusso. Nel campionato di calcio a 5 di C1 i sangiorgesi acquisiscono ulteriori 3 punti dopo aver ricevuto le chiavi della sede di gioco dall'amministrazione comunale fermana alla presenza del delegato Coni
domenica 23 ottobre 2016 - Ore 16:00
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futsal-cobaFERMO – Successi a tutto tondo quelli mandati in archivio nella giornata di ieri grazie al trionfo sul doppio fronte, sportivo ed istitutionale.

Prima della partita interna vinta al cospetto del Grottaccia 2005, ecco il taglio del nastro che ha ufficialmente inaugurato la palestra del Coni, sita in via Leti, quale sede ufficiale di gioco delle partite domestiche del Futsal Cobà. Inaugurazione effettuata dall’Assessore allo Sport del Comune di Fermo, Alberto Maria Scarfini, al fianco dei massimi vertici societari nonché del delegato Coni provinciale, Vincenzo Garino.

Spazio poi alle dinamiche calcistiche. Intelligenza, sagacia tecnica e tattica delle grandi squadre (proprio per come è stata costruita la rosa stagionale, pensata per puntare in alto) le armi per battere l’avversario previsto dal calendario, salito a Fermo forte del 9-1 imposto all’Askl nel turno alle spalle.

Per la cronaca,  Fefè realizza il vantaggio al 5′ su assist perfetto di Bottolini. Al 9′ è proprio quest’ultimo a trovarsi poi nel posto giusto al momento giusto, portando la gara sui binari sperati e facendo 2-0 sottomisura.

Tuttavia il Grottaccia di Massimo Marchegiani è squadra scorbutica e mai doma, prima colpisce un palo col suo uomo migliore, ossia il senegalese Diop. Poi, insistendo con la consueta determinazione, ottiene l’1-2 con Leonardo Fufi al 16′ e a stretto giro di posta anche il 2-2 con il cannoniere Joele Banchetti al 23′.

Un grande Di Leonardo evita un minuto dopo la capitolazione, a questo punto la gara vive la svolta. Al 27′ Lignite segna un gol di intelligenza ed importanza capitale perchè permette ai suoi di chiudere sul vantaggio per 3-2 la prima frazione.

La prima occasione della ripresa vede Lignite battere un angolo da manuale, lesto a pescare il sempre puntuale Mindoli che manda la sfida sul 4-2.

All’8′ Mindoli finalizza un’azione che vale il 5-2, prima di vedere l’episodio apice della stagione con protagonista Matteo Bottolini, il quale, da posizione impossibile, segna spedendo un siluro di punta sotto l’incrocio alla sinistra dell’estremo ospite.

Il parziale si incrementa al 19′, grazie nuovamente a capitan Fefè Bagalini che approfitta dell’assist di Serantoni ed è 7-2.

Al 24′ e 27′  due gol da palla inattiva  consentendo un avvicinamento al Grottaccia, evitabile se non altro perché basati sull’appagamento generale dei padroni di casa. Le reti ospiti hanno però il merito di riportare ai livelli dovuti la concentrazione del Cobà che, da quel momento, gestisce con ponderazione i rischi del caso facendo maturare insieme ai titoli di coda nuovi punti da incastonare al top della classifica della C1 federale.

Mercoledì e venerdì prossimo, invece, doppio viaggio in casa del Csi Stella in quel di Acquaviva Picena. L’infrasettimanale per superare il terzo turno di Coppa e accedere alla final eight di Gennaio (sul 7-0 confortante casalingo dell’andata), poi per la nona giornata di andata del campionato, al cospetto di una squadra che, seppur giovane, è ben guidata e disciplinata.


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