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Sisma, le “ferite” dell’entroterra
(le foto)

Colpiti molti Comuni, da Falerone e Ponzano di Fermo a Sant'Elpidio a Mare, dove è stato chiuso il centro storico, passando per Montegiorgio, Montappone, Massa Fermana e Santa Vittoria in Matenano
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La casa di Umberto Marziali

Svariati crolli a Falerone dove è stata già allestita la palestra di Piane di Falerone per la distribuzione dei pasti agli sfollati. A Ponzano di Fermo svariati crolli. Seriamente lesionata a Torchiaro, con crolli dal cornicione e dalle pareti, anche la casa di Umberto Marziali, conosciuto da tutto come “Pilluccu” e considerato da molti come uno dei primi gagà delle Marche. La casa si trova a pochi passi dallo slargo di piazza San Simone. A Montegiorgio si è registrato il crollo di un cornicione di una chiesa. In serata gli anziani della casa di riposo sono stati evacuati e trasferiti all’hote San Paolo. A Montappone, invece, sono venuti giù alcuni cornicioni nel centro storico e una casa è stata subito decretata inagibile.

La sala operativa della protezione civile provinciale

La sala operativa della protezione civile provinciale

Chiuso al traffico e alle persone il centro storico di Sant’Elpidio a Mare per facilitare i controlli e le verifiche. A breve si partirà anche con quelli nelle scuole. “La chiusura del centro storico a mezzi e persone è in via precauzionale. La santa messa in Collegiata non verrà celebrata. Sarà celebrata alle 15 al cimitero. “Subito dopo la scossa di terremoto di questa mattina – fa sapere il sindaco Alessio Terrenzi – si è attivata la macchina dell’emergenza con tecnici del Comune, Polizia Locale e Protezione Civile subito mobilitati per le verifiche del caso. Immediatamente mobilitata anche la Croce Azzurra per eventuali situazioni di necessità”. Dichiarati inagibili l’ex Convento degli Agostiniani, Palazzo Cerquetti e un’abitazione in via Cunicchio. Famiglie che sono state evacuate. Come loro anche altre 6 persone allettate trasferite presso una residenza protetta o presso i parenti.

Evacuato tutto il centro storico di Santa Vittoria in Matenano, dove è crollato il tetto della chiesa di Sant’Agostino. In paese non ci sono più chiese agibili. A Massa Fermana chiesa chiusa e messa celebrata in piazza. Dalla Provincia di Fermo arriva la comunicazione della chiusura della strada 159 dell’Ete nel territorio di Monte Giberto a scopo precauzionale. Messe rinviate in molti comuni dell’entroterra.

A Montegranaro la nuova scossa di terremoto è stata avvertita come la peggiore di sempre dalla popolazione veregrense che si è riversata all’ aperto, i fedeli che erano nella chiesa di San Serafino per il rosario mattutino che precede la santa messa si sono riversati subito fuori della chiesa in cui sono crollati all’interno calcinacci dal soffitto. La Chiesa, che già in passato ha subito delle lesioni, è stata chiusa dal parroco. Annullata la messa che in primo momento sembrava si dovesse svolgere all’esterno. La chiesa è stata poi transennata e dichiarata inagibile. Chiuse anche  altre chiese di Montegranaro a titolo precauzionale. A Santa Maria e San Liborio, comunque, si svolgeranno regolarmente le funzioni religiose. Cancellati tutti gli eventi sportivi che si dovevano svolgere alla palestra San Liborio, che è stata nuovamente messa a disposizione di chi non vuole restare a casa anche per la notte. Gli anziani che alloggiano in stanze del residence vicino alla chiesa di San Serafino sono stati spostati nell’ala di più recente costruzione e più lontana della chiesa in attesa del parere dei tecnici su un eventuale sgombero precauzionale. Vengono segnalati altri danni al cimitero dove era già stata chiusa per inagibilità la parte monumentale. Transennata anche un’ulteriore ala. Stavolta sarebbe coinvolte anche abitazioni private: si segnalano due casi dove si attendono le verifiche tecniche per valutare l’agibilità dopo le lesioni. Chiuso il vecchio palazzo comunale dove ci sono l’ufficio del sindaco e il protocollo.

Allo stato attuale diverse centinaia sono le persone evacuate in tutto il territorio provinciale ed interessano molti altri comuni oltre a quelli già duramente colpiti in occasione degli eventi sismici del 24/08 e 26/10, tanto che la successione di questi eventi ha comportato una crescente compromissione degli edifici pubblici e privati con danni significativi anche nei comuni non in precedenza interessati.

 

Matteo Achilli e Loredano Zengarini

(in aggiornamento)

L'interno della chiesa di Sant'Agostino, a SAnta Vittoria in Matenano

L’interno della chiesa di Sant’Agostino, a SAnta Vittoria in Matenano

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Santa Vittoria in Matenano

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Il centro storico di Sant'Elpidio a Mare chiuso a mezzi e persone

Il centro storico di Sant’Elpidio a Mare chiuso a mezzi e persone

La casa danneggiata a Montappone

La casa danneggiata a Montappone

Tetto crollato in una casa a Falerone

Tetto crollato in una casa a Falerone

Montegranaro

Montegranaro

Montegranaro

Montegranaro


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