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Terremoto, summit in Prefettura con Ceriscioli: sicurezza, nuovi certificatori e alloggi

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Sicurezza, interventi per consentire ai sindaci di gestire l’emergenza immediata, tutela del patrimonio culturale e incremento del personale specializzato per i sopralluoghi negli edifici danneggiati dal sisma. Questi i temi al centro dell’incontro avvenuto oggi alle 13 in prefettura al quale hanno preso parte una rappresentanza dei sindaci del territorio fermano tra cui Fermo, Porto Sant’Elpidio, Monsampietro Morico, Montegranaro, Monte Urano, il presidente Ceriscioli, il responsabile della protezione civile di Fermo Francesco Lusek, ed altri addetti ai lavori.

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di Paolo Paoletti

Presidente Ceriscioli che ha spiegato come tra le prime misure prese ci sia quella inerente la certificazione di agibilità: “Avevamo 77 mila  richieste di verifiche prima delle ultime scosse, poco più di quello che si è  fatto all’Aquila,  siamo arrivati 200 mila dopo l’ultimo terremoto, più del raddoppio delle richieste. Questo significa che avremo bisogno di molti più certificatori. Per questo è previsto un corso per dare l’accredito ai tecnici privati o pubblici, la semplificazione del certificato e  un reclutamento più robusto”. Ceriscioli che annuncia lo spostamento del centro operativo da Rieti alle Marche: “E’ una  cosa molto importante. Cerchiamo un luogo baricentrico per poter dispiegare un gruppo di certificatori che danno ai sindaci quelle risposte necessarie per poter operare. Non più a chiamata  ma controlli a tappetto per fare tutti i 200 mila interventi che stimiamo e riportare i certificati dei danni  nelle Marche senza dover andare a Rieti  risparmiandosi 4 ore di spostamenti che si traducono in ore di attività. Il tutto partendo dalle situazioni più problematiche”. C’è poi l’emergenza ospitalità con la possibilità di creare strutture provvisorie come container che permettano di rispondere a numeri elevati si parla di 25 mila persone a cui se ne aggiungono circa 12 mila che hanno trascorso la notte in macchina. Intanto dalla prefettura comunicano che: “Le inagibilità delle abitazioni private hanno fatto salire il numero degli sfollati a 2 mila persone nella sola provincia di Fermo“. E contro la criminalità: “Dal 30 ottobre sono stati attivati servizi di controllo del territorio “antisciacallaggio” a cura della polizia e dei carabinieri che saranno ancor più rafforzati con l’integrazione di ulteriore personale delle forze dell’ordine proveniente da fuori regione“.

“Ho appreso dal presidente Ceriscioli con molta soddisfazione che – il punto del sindaco Calcinaro – si sta intervenendo per cambiare i parametri del vecchio decreto e farne uscire uno nuovo. Speriamo quindi che le procedure, sia per i privati cittadini che per le istituzioni pubbliche a tutela della pubblica incolumità, siano velocizzate e facilitate al più presto”.

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Altro aspetto importante l’accordo con la Sovrintendenza per il quale i comuni potranno intervenire sui beni artistici inviando solo una comunicazione nel momento in cui non si tratti di lavori che vanno ad alterare il bene storico. Nel momento in cui invece si parla di demolizioni o altro allora sarà necessario inviare le richieste.   Altro tema la lotta ai furti degli ‘sciacalli’ all’interno dei centri storico abbandonati.

Sindaci del Fermano che hanno definito molto utile l’incontro di questa mattina. Un appuntamento, quello in prefettura, che era stato preceduto dalla visita di Ceriscoli, del presidente del consiglio regionale Mastrovincenzo, di quello della provincia di Fermo Perugini,  degli assessori regionali Cesetti, Sciapichetti, il consigliere regionale Giacinti,   nei comuni Fermani colpiti dal Sisma, recandosi nel punto di accoglienza di Montefortino e visitando i luoghi danneggiati dal sisma nei Comuni di Monsampietro Morico, Montelparo e Montegiorgio.cerisciol-in-visita-terremoto

“Mi sento di ringraziare a nome mio e di tutti i Sindaci del Fermano il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – commenta Perugini Presidente della Provincia di Fermo –  per essere stato presente oggi nella Provincia di Fermo ad ascoltare le istanze dei sindaci del fermano che si trovano in questi giorni a dover fronteggiare in prima persona l’emergenza di questo terremoto che sta mettendo duramente alla prova tutto il territorio”. 

Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, che ha aggiunto: “C’è un grande spirito di collaborazione da parte di tutti e in primo luogo dei Sindaci che stanno affrontando una prova particolarmente drammatica e difficile, anche per le continue scosse che mettono in discussione verifiche e scelte fatte nei giorni scorsi. La Giunta e il Presidente Ceriscioli stanno svolgendo un lavoro intessessimo sul territorio in un costante confronto con gli amministratori locali e in stretto contatto con il Commissario straordinario Vasco Errani e il Direttore della Protezione civile Fabrizio Curcio.” “La presenza mia e del Consigliere Giacinti – ha affermato Mastrovincenzo – testimoniano l’unità d’intenti dell’istituzione regionale e l’impegno di tutto il Consiglio regionale.”cerisciol-in-visita-terremoto-scendoni
“L’arrivo dei container, per coloro che decidono di rimanere nei paesi terremotati, – ha poi detto il Presidente dell’Assemblea legislativa – potrà essere utile a mantenere le comunità in loco e, sia pure in un momento di straordinaria difficoltà, al riavvio delle attività nelle prossime settimane.”
Terminata la riunione a Fermo, i Presidenti Mastrovincenzo e Ceriscioli si sono recati a Camerino per l’arrivo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

 

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