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Ossi duri si diventa:
campagna di prevenzione dell’osteoporosi

SCENDONI - "L'osso non è un pezzo di cemento armato ma un cantiere in continua evoluzione che necessita di interventi costanti.”
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di Belinda Marini

Si è aperta ieri, 4 novembre, a Porto Sant’Elpidio la campagna di prevenzione contro l’osteoporosi che si inserisce nel piano regionale di prevenzione rivolto ai cittadini ed agli operatori sanitari e vede protagonisti la regione Marche, le aziende del servizio sanitario regionale, l’università politecnica delle Marche e le donne dei sindacati pensionati di CGIL, CISL e UIL.

Un incontro informativo tenutosi nella sala conferenze di villa Baruchello che ha registrato una nutrita partecipazione di donne di ogni età.

Introduzione e saluti istituzionali della presidente della commissione regionale alle pari opportunità, Meri Marziali, della presidente della commissione provinciale dott.ssa Zechini e dell’assessore comunale alle pari opportunità Milena Sebastiani che hanno sottolineato la sensibilità della regione per il progetto e ribadito il compito istituzionale di promuovere temi che possano migliorare la vita della donna.

Relatore d’eccezione il dr.Pietro Scendoni, fisiatra presso l’INRCA di Fermo che, con un linguaggio accessibile a tutti ed una chiarezza di terminologia, ha fornito, anche attraverso slides ed esempi concreti, informazioni utili e di facile comprensione sulla definizione dell’osteoporosi: “Una malattia molto diffusa, soprattutto tra le donne oltre i cinquant’anni di età, ma non conosciuta a fondo e le cui conseguenze sono spesso molto gravi ed invalidanti”.

Il dott. Scendoni ha parlato della struttura dell’osso, delle tecniche di prevenzione e di analisi quali la densitometria: “L’osso non è un pezzo di cemento armato ma un cantiere in continua evoluzione che necessita di interventi costanti.”.

Ha poi sottolineato: “La terapia non consiste solo nell’assunzione di farmaci ma anche nell’adottare alcuni accorgimenti. Fondamentale è avere uno stile di vita equilibrato e un’alimentazione corretta, senza mai tralasciare il movimento”.

Alla fine del dibattito con la platea curiosa ed interessata, è stata data possibilità alle partecipanti di effettuare, in loco, un test gratuito di autodiagnosi, il DEFRA, che sulla base di un algoritmo fornisce informazioni utili sullo stato di salute osseo del soggetto e individua la predisposizione ad eventuali fratture.

 

Un incontro utile per la prevenzione e l’informazione che il comune di Porto Sant’Elpidio ha accolto favorevolmente come tema di forte interesse, condiviso anche da altre istituzioni in un percorso di sinergia che ha un importante risvolto sociale.


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