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Festa di San Crispino e impegno per le popolazioni terremotate, il grazie di Franchellucci alla città e al comitato

PORTO SANT'ELPIDIO - Le parole del presidente Mirco Catini: “Questa festa ci ha molto emozionato e ce la ricorderemo per un bel po'. Proprio sotto i festeggiamenti del Patrono, la città si è unita per offrire il proprio aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto". Stefano Senesi: "Scelte che ci hanno premiato"
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di Maikol Di Stefano

Una festa riuscita alla grande dal primo all’ultimo appuntamento. La capacità organizzativa della squadra capitanata da Mirco Catini non è stata solo quella di organizzare i vari eventi, ma anche quella di far convivere all’interno della Festa tutte le realtà sociali e culturali della nostra Porto Sant’Elpidio, tenendo costantemente l’attenzione al momento drammatico che la comunità marchigiana stava vivendo”. Sono le parole del sindaco Nazareno Franchellucci la testimonianza della riuscita della 27° edizione della festa di San Crispino. Tre settimane di eventi da cui oggi si possono tirare le somme. Una festa nata con uno spirito solidale e che colpita nel vivo dall’ultimo sisma ha proseguito nel suo intento. 5000,00 euro raccolti in occasione del week-end dell’Amatriciana Day, 501,63 euro la cifra raccolta durante il Concerto Sacro & Profano, organizzato dalle tre corali di Porto Sant’Elpidio, riunite per l’occasione la cui somma sarà destinata al comune di Arquata del Tronto. Le somme sono state raccolte grazie ai comitati di quartiere che hanno lavorato all’interno degli stand gastronomici e che hanno ideato le raccolte benefiche insieme al comitato spontaneo della “Patata”, tutte unite sotto lo spirito di San Crispino e dell’associazione eventi che porta il nome del santo patrono.

Sono 1461 euro quelli raccolti durante la manifestazione “Vergare per un sorriso”, grazie all’impegno dei vari gruppi spontanei dei cittadini,  destinati alle necessità della popolazione terremotata ospite nelle nostre strutture ricettive a cui vanno aggiunti i 150 € il compenso dei deejay Miki Mercuri, Mirko Rossi e DJ Frans per la manifestazione “Deejay on the Street” devoluti alla Crisalide.

ron-san-crispino-3“Questa festa ci ha molto emozionato e ce la ricorderemo per un bel po’. Proprio sotto i festeggiamenti del Patrono, la città si è unita per offrire il proprio aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto.  Speriamo di essere riusciti a dare a queste persone calore e spensieratezza, in un momento davvero difficile. – le parole del presidente San Crispino, Mirco Catini – Ringrazio l’Amministrazione Comunale per il supporto, gli sponsor, le forze dell’ordine e tutti coloro che si sono riuniti sotto lo stemma di San Crispino per festeggiare il Patrono della nostra città: le parrocchie, le associazioni di quartiere, i ristoratori ed i gruppi spontanei di cittadini che si sono adoperati per la riuscita della festa”. Una serie di festeggiamenti che per il secondo anno consecutivo, come ricorda Stefano Senesi ha mantenuto la formula del doppio concerto.

“Quest’anno abbiamo mantenuto la formula del doppio appuntamento nei due sabati principali, diversificando però i target: uno più giovanile, anche in linea con la composizione anagrafica dell’Associazione San Crispino Eventi, con il concerto de La Rua; e l’altro più adulto, con un nome nazional popolare come quello di Ron. E’ una scelta questa che ci ha premiato, garantendo ben due fine settimana di divertimento e partecipazione”. Apprezzato in città con il ritorno alla vittoria del quartiere Marina Picena, “Lu premio de lu cazolà” che ha visto piazza Garibaldi animarsi con i colori dei quartieri elpidiensi e il salone della calzatura in via Cesare Battisti. “Per il secondo anno consecutivo abbiamo riportato la corsa su strada, spostando il Palio dal palco centrale al centro di Piazza affinché possa essere seguito meglio. C’è stata molta gente, ed ho visto anche i partecipanti dei quartieri molto entusiasti. – le parole del responsabile Michele Mercuri – Le fasi sono quattro: taglio, orlatura, montaggio e finissaggio e vince chi fa fa la miglior scarpa, nel minor tempo. Complimenti al quartiere Marina Picena, che per il secondo anno di fila si aggiudica il Premio. Ringrazio Ivan, Rosilio e Gianluca con i quali abbiamo continuato questa storica tradizione cittadina.”


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