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Liceo classico: al via la turnazione pomeridiana,
lavori a pieno regime nel plesso storico

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L'ingresso dell'edificio storico del Liceo Classico Annibal Caro dove sono in corso i lavori

L’ingresso dell’edificio storico del Liceo Classico Annibal Caro dove sono in corso i lavori

 

Stefano Pompozzi

Stefano Pompozzi

Al via le lezioni anche per gli studenti del liceo classico Annibal Caro di Fermo. Una partenza all’insegna dei nuovi orari e della turnazione pomeridiana per far fronte all’emergenza terremoto relativa all’edificio storico. Questa mattina il delegato all’istruzione Stefano Pompozzi ha incontrato tutti i rappresentanti dei ragazzi di tutte le classi per ringraziarli del sacrificio che sopportano insieme alle loro famiglie. “Si sono dimostrati ultra-collaborativi – commenta Pompozzi – essendo ben consapevoli della situazione”. Delegato della Provincia di Fermo che ha ribadito l’impegno nel ridurre al minimo i tempi della turnazione pomeridiana. Intanto i lavori nell’edificio storico stanno andando avanti a pieno regime.

Per quanto riguarda le soluzioni alternative, che siano esse la sede Euf o lo stabile che ospitava l’istituto magistrale Bambin Gesù, la provincia di Fermo non esclude a priori nulla, con l’unica condizione di un approccio razionale. “La priorità è mettere in totale sicurezza la sede storica dell’Annibal Caro – spiega Pompozzi – e con questo intendiamo anche tutta l’area circostante incluso il vicino centro congressi San Martino. Valutiamo insieme soluzioni razionali alternative, che vadano a ridurre in modo significativo i tempi dei disagi delle famiglie e che forniscano le condizioni migliori per gli studenti“.

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Un momento della prova antincendio di oggi pomeriggio

Entrando nel dettagio, sulla questione Bambin Gesù, pur essendo stata fornita la disponibilità gratuita da parte del privato: ” Sarà possibile esprimersi solo quando i tecnici effettueranno un sopralluogo per valutare la struttura – spiega Pompozzi – le condizioni interne dello stabile, se esiste una predisposizione per le aule, se serviranno lavori, quanto dureranno, uscite di emergenza ed altro ancora. Sulla questione Euf la Provincia aveva già parlato di quella sede. Un’ipotesi che comportava però l’utilizzo di una porzione dell’edificio storico del liceo classico, ovvero quelle aule accertate come sicure”. Genitori che però hanno ribadito contrarietà all’utilizzo dell’edificio di Via Leopardi in questa fase.

Intanto oggi pomeriggio i ragazzi del Classico hanno effettuato una prova antincendio di evacuazione: “Non conoscendo la scuola, abbiamo voluto dare la possibilità agli studenti di orientarsi, si è trattata di una prova antincendio”.

Provincia che parla dunque di soluzioni razionali, in primis nei tempi che dovranno essere decisamente più rapidi rispetto ai lavori, già in corso, dentro l’Annibal Caro.  Intanto domani pomeriggio Pompozzi ha annunciato una nuova visita al palazzo che ospita Scienze Umane dove incontrerà classe per classe, per sentire e confrontarsi con tutti i ragazzi.

 

 

 

 


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1 commento

  1. 1
    Antonio Bellini il 11 Novembre 2016 alle 10:48

    Per non sopportare poco più di un mese di lezioni pomeridiane, si fanno impiegare risorse di tempo, di uomini, di mezzi per correre di là e di qua. Io capisco pure i genitori e i ragazzi del liceo classico, non a caso sono del liceo classico, poco propensi al sacrificio e all’umiltà, ma sono le istituzioni che devono mettere un freno , quando è evidente che di razionalità non ce n’è traccia. E io pago.

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