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‘Lucciola’ picchiata in via Fratte,
Terrenzi: “Postazioni fisse
per il controllo”

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carabinieri notte

di Giorgio Fedeli

E stata aggredita, picchiata, derubata e lasciata sulla strada. Questa notte alcuni malviventi hanno preso di mira una prostituta in via Fratte. I criminali si sono scagliati contro la donna, di origini nigeriane, in via Fratte, al confine tra i comuni di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare, e dopo averla picchiata, l’hanno derubata e abbandonata sanguinante sulla strada. Sul posto, allertati da alcuni passanti sono immediatamente arrivati i carabinieri e i sanitari della Croce verde che, dopo aver medicato la donna, l’hanno trasportata al pronto soccorso. Nel frattempo i militari dell’Arma hanno subito avviato le indagini per cercare di ricostruire l’accaduto. Gli investigatori dell’Arma dei carabinieri al momento non escludono alcuna ipotesi, nemmeno quella di un regolamento di conti per il controllo del mercato della prostituzione.

alessio terrenzi

Il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi

Un episodio inquietante su cui il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi, non può e non vuole tacere: “Sappiamo che la prostituzione, da tempo, è arrivata alle porte della nostra città. Ancora la consideriamo marginale perché è alle porte di Sant’Elpidio a Mare. A Porto Sant’Elpidio si è spostata da via Mar Egeo verso il centro. Ma non possiamo certo sottovalutare il fenomeno e la sua avanzata. Noi abbiamo già istallato un sistema di videosorveglianza di ultima generazione proprio per debellarlo. Nel periodo estivo impieghiamo anche di notte la nostra polizia municipale. Ma d’inverno, con i turni fino alle 20 delle nostre divise, diventa tutto più complicato. E poi non dimentichiamoci che la nostra Municipale non è armata. E non è facile affrontare quel tipo di criminalità in questo modo. Ma noi non molliamo la presa. Stiamo affrontando la questione tutti insieme, col prefetto e il questore e tutte le forze dell’ordine. Sappiamo bene che le autorità, le istituzioni e le divise non ci lasciano soli. A Porto Sant’Elpidio hanno fatto molto, di tutto per mandare via le prostitute. Ma il problema è difficilissimo da risolvere. Per questo motivo chiedo maggiori controlli e più forze dell’ordine sul posto per contrastare la prostituzione. In che modo? Perché non programmare delle postazioni fisse di controllo? Con le divise costantemente presenti in strada, difficilmente i clienti si fermerebbero. E le prostitute sarebbero costrette ad andarsene“.

 


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