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Fermana, trovato
l’approccio vincente

Contro il Campobasso la voglia di vincere è stata più forte dei problemi fisici e tattici. Esordio di Marti, Mariani e Ferrante. In programma due recuperi in sette giorni, si inizia domani contro la Recanatese con la curva che rimarrà chiusa
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FERMO – Dopo due sconfitte, la Fermana è tornata a conquistare contro il Campobasso il successo che mancava dal 9 ottobre. Guardare la classifica con due partite da recuperare ha poco senso, sebbene i gialloblù abbiano sorpassato proprio i molisani che potrebbero essere una diretta concorrente per la zona alta della graduatoria. Ipotizzando due vittorie nelle gare da recuperare, i canarini riconquisterebbero il vertice della classifica, ma si tratta di un’ipotesi difficile considerando quali sono le avversarie dei recuperi: domani, ore 18.00, a Fermo, la Recanatese penultima, che venderà molto cara la pelle, e mercoledì prossimo, 23 novembre, in trasferta il Matelica terzo in classifica. In mezzo c’è, domenica prossima, il match a casa di una Vis Pesaro in ripresa e che si è piazzata in zona play off.

Contro il Campobasso Flavio Destro ha schierato un centrocampo di emergenza, con Mariani utilizzato per la prima volta dal 1′, Marti esordiente assoluto e Omiccioli che aveva giocato poco, schierati anche in un ruoli inediti a causa delle assenze di Mane, Misin, Urbinati, con Forò costretto in panchina. Nel finale esordio anche di Ferrante al posto di Comotto. Inoltre il mister ha cambiato due volte in corsa lo schieramento, passando dal 4-2-3-1 iniziale al 4-4-2 per chiudere con un 5-3-2 dopo l’infortunio del capitano.

Nonostante ciò la Fermana, pur con qualche affanno, è riuscita a tenere botta ed arginare le manovre di un Campobasso non esaltante e troppo nervoso. La differenza rispetto alle sconfitte contro Agnonese e Monticelli l’ha fatta la voglia di giocare e di vincere, ben visibile nell’atteggiamento dei giocatori, a dimostrazione che il giusto approccio può valere più di mille tattiche. Serve anche più serenità nell’ambiente, non polemiche e critiche al primo errore dei giocatori che vanno aiutati, visto che molti sono giovani ed esordienti.

Molinari (foto sopra mentre saluta la curva dopo il gol partita) ha messo a segno il 5° gol in otto presenze e il 15° da quando veste la divisa della Fermana. La principale nota negativa resta il calo fisico nel finale di gara; è vero che non si sono più visti i crampi che colpivano molti giocatori verso i 90′ ad inizio stagione, però benché il Campobasso abbia giocato l’ultimo scorcio di gara con due uomini in meno, sembrava che ad essere ridotta in nove fosse la Fermana e il pareggio non è arrivato solo per la inconcludenza dei rossoblù.

Domani contro la Recanatese quasi sicuramente saranno ancora out Misin e Urbinati; Comotto resta in dubbio mentre Forò torna disponibile ma non Mane che ha scontato la prima delle due giornate di squalifica. L’insolito orario delle 18.00 ha sollevato critiche poiché, al pari delle 14.30,  in concomitanza al lavoro dei più. A dire il vero è l’unico momento su cui è stato trovato l’accordo con la Recanatese, che ha rifiutato la proposta della Fermana di giocare alle 20.30.

Curva chiusa – Per il recupero la Curva Duomo resterà chiusa; sarà aperta solo la tribuna laterale al prezzo unico di 10,00 €.

Arbitro – E’ stato designato Giulio Bonaldo di Conegliano, secondo anno di D, nessun precedente.

Paolo Bartolomei


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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