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Poderosa, liquidata Rimini
La vetta è ad un passo

Nel recupero della quinta giornata di campionato, rinviata a causa del terremoto, i veregrensi ottengono con qualche difficoltà i punti necessari per piazzarsi al secondo posto, a due sole lunghezze dalla battistrada Bisceglie
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poderosa-2016-2017

Poderosa XL Extralight Montegranaro, stagione sportiva 2016/17

MONTEGRANARO – Sesta vittoria consecutiva e secondo posto in graduatoria.

Nel recupero della quinta giornata di campionato, inizialmente rinviata a causa della violenta scossa sismica di fine ottobre, la compagine di coach Ceccarelli liquida in casa, seppur con qualche difficoltà, l’Nts Rimini. La capolista Bisceglia dista ora solo due lunghezze

IL TABELLINO

XL EXTRALIGHT PODEROSA MONTEGRANARO 78: Dip 10, Ortenzi, Paesano 2, Rivali 10, Marzullo, Bedetti 4, Broglia 13, Di Viccaro 6, Gueye 16, Diomede 17. All.: Ceccarelli

NTS INFORMATICA RIMINI 73: Meluzzi 12, Pesaresi 10, Toniato, Signorini 8, Maiello 3, Busetto 15, Battistini 14, Tiberti 4, Foiera 5, Aglio 2. All.: Maghelli

ARBITRI: Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT) e Daniela Bellamio di Latina

PARZIALI: 17 – 17, 17 – 18, 32 – 17, 12 – 21

LA CRONACA

I gialloblù possono esultare più per lo scampato pericolo che per un’altra bella prestazione, perché il match in esame ha segnato un brusco stop nella crescita di una squadra che aveva ancora negli occhi la scintillante prova di domenica contro Pescara. Solo un terzo quarto “da Poderosa” ha salvato la serata dei veregrensi, che negli ultimi 10’ dilapidano un vantaggio di 16 punti dando più di una chance ai romagnoli per portarsi a casa il match. Provvidenziali, nel concitato finale, due triple di pura classe di Gueye, “bombe” che hanno spento le ultime velleità dei Crabs.

È stata la difesa a non funzionare a dovere, concedendo troppo ad una squadra, quella riminese, che sui ritmi alti trova il gioco a sé più congeniale: i 73 punti concessi agli ospiti, a fronte dei 57 di media subiti prima di questa sera, sono il dato più eloquente della prestazione dei gialloblù. Il primo tempo scivola via sul filo dell’equilibrio soprattutto perché la XL Extralight, dopo aver sprecato buoni tiri con Gueye e Di Viccaro, trova un caldissimo Diomede (14 punti nei primi 20’).

Al ritorno sul parquet dopo l’intervallo lungo, la Poderosa sembra decisa a chiudere i conti e con 10’ stile Pescara su ambo le metà campo pare mettere in cassaforte il match, ma la Nts Informatica non si scompone, ritrova un Pesaresi silente nella prima metà di gara e pesca il jolly Busetto per costruire punto su punto una rimonta che la riporta addirittura avanti (71-73 a 2’ abbondanti dalla sirena). Per fortuna l’impeto riminese si placa con le bordate di Gueye e coach Ceccarelli può tirare un sospiro di sollievo. La certezza, però, è che servirà ben altra partita domenica pomeriggio (ore 18.00) al Pala Panzini di Senigallia per venire a capo del derby contro la Goldengas.

LE DICHIARAZIONI

“Prendiamo questi due punti perché senza sarebbe stato un brutto prosieguo di campionato, ma la vittoria morale questa sera è di Rimini, che ha dimostrato che nella vita e nella pallacanestro ci vuole cuore – gli umori cupi del timoniere di casa Ceccarelli –  Elemento che noi avevamo messo contro Pescara ma non oggi. Forse pensavamo ancora di essere al cinema, dove le schiacciate e le stoppate riescono sempre. Forse non avevamo capito che la settimana delle riprese era finita lunedì. Invece abbiamo giocato come nel film, perché siamo stati a guardare loro giocare e in attacco abbiamo pensato a parlare con gli arbitri, che non hanno nessuna colpa, perché hanno lasciato giocare tenendo quel metro per tutto l’incontro. Se capisci il metro ti adegui anche tu, se giochi molle ti lamenti con gli arbitri. Il piano partita era: partire forte per far capire loro che in casa nostra non ce n’è. La squadra avversaria era giovane e doveva capire subito l’andazzo. Invece noi abbiamo fatto quello che non volevamo: fargli prendere fiducia e fargli capire che potevano vincere. Quindi ancora complimenti a Rimini, è allenata da un grande tecnico che merita palcoscenici più alti ed è una società storica che conosco bene. Il loro è un gruppo di ragazzi che si allena tutti i giorni per un obiettivo diverso dal nostro ma oggi non si è visto. Dobbiamo far subito un bagno di umiltà e capire che le vittorie consecutive erano dovute a rabbia, cuore e fatica e non a paillettes e cotillon”.

 


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