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La Fermo sparita rivive nelle opere di
Luigi Di Ruscio:
il nuovo gioiello letterario di Gianni Cisbani

LIBRI - Il volume sarà presentato ufficialmente lunedì 21 novembre, alle ore 18 al Caffè letterario all'interno delle iniziative del Premio Volponi 2016. Interverranno Giuseppe Buondonno e Francesco Trasatti. Le letture saranno invece affidate a Oberdan Cesanelli
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La Fermo di Luigi Di Ruscio rivive in ‘Itaca sparita”. Questo il titolo del volume, edizioni Vicolo Lungo,  a cura di Gianni Cisbani, con la prefazione di Giorgio Cisbani, che al di là del richiamo ironico-petico ad Ulisse, evidenzia l’elemento nostalgico che contraddistingue gli scritti di Luigi Di Ruscio. “Dalla sua partenza – scrive Gianni Cisbani – il ‘mondo d’erbe’ (ovvero il paesaggio agricolo fermano della giovinezza di Di Ruscio) comincia a coprirsi di casa, strade, capannoni industriali. Cosicchè nei suoi ritorni, i ricordi delle scorribande con gli amici nella colorata campagna fermana, amplificati dalla solitudine di Oslo, non trovano più riscontro nella realtà, mutata anche nella mentalità, nel linguaggio e nei costumi”.

“Itaca Sparita” è un vero e proprio  gioiello letterario che vede il contributo dei disegni e dipinti di Giuseppe Pende e le fotografie di Luigi Croscenzi, Vittorio Gioventù, Eriberto Guidi, Andrea Gentili, Ennio Brilli, Renè. Il volume sarà presentato ufficialmente lunedì 21 novembre, alle ore 18 al Caffè letterario di Fermo all’interno delle iniziative del Premio Volponi 2016. Interverranno Giuseppe Buondonno e Francesco Trasatti. Le letture saranno invece affidate a Oberdan Cesanelli. Un appuntamento da non perdere per conoscere meglio quella Fermo sparita, ma resa immortale dalle opere di Luigi Di Ruscio e da questo testo di Gianni Cisbani. 

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