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Regione e UNPLI per progetto di Legge su sagre di qualità: se ne discute sabato

ORTEZZANO - Minardi: “Sagre rappresentano patrimonio d’indiscusso valore nella promozione del territorio. Vanno certificate quelle in grado di promuovere enogastronomia, cucina e tradizioni delle Marche”
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regione marche unpli

 

di Alessandro Giacopetti

Le sagre di qualità dovranno avere una durata massima di 4 giorni, offrire prodotti collegati alla produzione, coltivazione o lavorazione locali, contenere iniziative di valorizzazione paesaggistica, naturalistica, folkloristica e storica del territorio in cui si svolgono. Dovranno essere organizzate, inoltre, da almeno 25 anni. Questi in sintesi i punti contenuti in un progetto di Legge sulle Sagre di Qualità presentato recentemente dal vice presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Renato Claudio Minardi. Sabato 3 novembre dalle 10, l’Unione Nazionale Pro Loco delle Marche organizza un appuntamento in piazza della Libertà ad Ortezzano.

Scopo: presentare, approfondire e discutere proprio il progetto di Legge sulle Sagre di Qualità. E’ il primo tentativo di regolarizzare una disciplina vasta e discussa, se non addirittura controversa, come quella della sagre: apprezzate da alcuni, bistrattate da altri. In particolare si prospetterà il conferimento di un logo che ne attesti la qualità da parte della Regione, ad alcune sagre che prevedano la presenza di prodotti a chilometro zero e a marchio Dop, Igt, Stg e Qm.
Per questo interverranno il vice presidente del Consiglio Regionale, Renato Claudio Minardi, il Presidente della seconda Commissione Consiliare, Gino Traversini e il Consigliere Regionale, Francesco Giacinti. Dopo l’apertura affidata al sindaco di Ortezzano Giusy Scendoni, e con il presidente dell’Unpli Marche, Mario Borroni, nel ruolo di moderatore interverranno l’on. Paolo Petrini, Roberto De Angelis, rappresentante Anci Marche, Francesca Pulcini, Presidente LegAmbiente Marche, Paolo Mazzoni, presidente Coldiretti Ascoli Fermo, Ugo Marcelli, presidente Cia Ascoli Fermo, Michela Borri, presidente Gal Fermano, Stefano Pompozzi, presidente associazione Marca Fermana, Noris Rocchi, presidente Associazione Chi Mangia la Foglia, Ugo Pazzi, presidente Slow Food Marche, PatrizioCalisti, presidente Pro Loco Ortezzano. Presenti anche i dirigenti Unpli Marche, rappresentanti e delegati delle Pro Loco e i sindaci dei comune delle Provincie di Ascoli, Fermo e Macerata.
“Le sagre rappresentano un patrimonio d’indiscusso valore nella promozione del territorio. Per questo vanno certificate quelle che sono in grado di promuovere la cultura locale, la tipicità, le produzioni enogastronomiche, la cucina e le tradizioni delle Marche” aveva affermato qualche settimana fa lo stesso Renato Claudio Minardi.


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