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M&G Videx battuta da
Reggio Emilia e dalla febbre

SERIE A2 - Troppe le assenze per coach Ortenzi: oltre ai lungo degenti Vecchi e Moretti, in settimana ecco anche i forfait di Cecato, Fiori e Paris colpiti da un attacco influenzale. La Conad passa senza grosse difficoltà
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videx

GROTTAZZOLINA – E’ una Videx letteralmente falcidiata dagli infortuni quella che si ritrova ad affrontare la nona giornata di campionato di Serie A2 al cospetto della Conad Reggio Emilia, distante solo tre punti in classifica ma forte di un organico al gran completo. Oltre alle assenze ormai “croniche” di Vecchi e Moretti, infatti, Grottazzolina è costretta a registrare le ulteriori defezioni di Cecato e Fiori, con Paris in panchina solo per onore di firma: febbre altissima per tutti e tre, organico letteralmente ridotto all’osso ed Ortenzi che concede l’onore dell’A2 ai giovanissimi del settore giovanile Edoardo Vecchi ed Emanuele Viozzi, entrambi classe ’98.

IL TABELLINO

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 0:  Pison 1, Cester 13, Brandi N. 2, Gabbanelli (L1) 67%, Tomassetti 5, Salgado 6, Sideri 5, Brandi J. N.e.: Girolami, Paris, Viozzi, Vecchi E. Allenatore: Ortenzi

CONAD REGGIO EMILIA 3: Suljagic 6, Soli 3, Dolfo 14, Cargioli 8, Kody 22, Silva 7, Morgese (L) 65%, Rossatti, Scaltriti. N.e.: Norbedo, Miselli, Beccaro, Bevilacqua. Allenatore: Zambolin

ARBITRI: Merli e Bellini

PARZIALI:  19 – 25, 15 – 25, 16 – 25

NOTE: Videx: errori in battuta 2, ace 4, muri vincenti 4, ricezione 54% (41% perf.), attacco 28%. Conad: errori in battuta 8, ace 6, muri vincenti 8, ricezione 53% (39% perf.), attacco 49%.

LA CRONACA

Sestetto obbligato dunque in casa Videx, con Pison in regia in diagonale con Cester, Nicolò Brandi e Sideri ad agire da schiacciatori,  Tomassetti e Salgado al centro e Gabbanelli libero. Reggio Emilia risponde con Soli palleggiatore, Kody opposto, Suljagic e Cargioli come coppia di centrali, Silva e Dolfo in banda con Morgese a dirigere le operazioni di seconda linea. Curiosità in casa Conad per gli amanti dei numeri e delle statistiche, sono ben 43 i centimetri di differenza tra il giocatore più alto (il camerunense Kody coi suoi 213 cm è anche “la vetta” dell’intera A2) ed il “compatto” libero Morgese.

Bello e toccante il momento in apertura di gara in cui il pubblico locale tributa un applauso di cuore a James Costi, allenatore della formazione emiliana costretto alle dimissioni in settimana per poter stare accanto alla moglie Mimma: situazioni per le quali la pallavolo passa senza dubbio in secondo piano. In panchina Zambolin, con il DS (ed ex giocatore di A) Barbareschi molto prodigo di consigli al suo fianco.

Il match si apre con un ace di Francesco Sideri, aiutato dal nastro della rete; il 3-2 è invece una “doppietta” di Cester. Il primo vantaggio Conad è firmato Silva, in tap su una ricezione lunga locale; grande equilibrio però in questo avvio di gara.  Il 7-9 ospite è firmato Kody, ma Grotta impatta subito con Pison e sorpassa di nuovo con Tomassetti prima a muro poi in attacco. Il 14-11 è un prezioso mani out di Nicolò Brandi, ma un paio di “regali natalizi” concedono agli emiliani di riavvicinarsi. Il 16-16 è propiziato da Suljagic con un primo tempo stellare (visto out dalla coppia arbitrale, decisione ribaltata dal video check), è poi il solito Kody a firmare il 17-20 con due bombe da posto uno. E’ l’allungo decisivo, la Videx accusa il colpo e fatica a reagire, Reggio Emilia chiude sul 19-25 con un doppio muro firmato Cargioli – Dolfo.

Secondo parziale che parte con un bel mani out di Cester, ma è subito la formazione ospite a portarsi sull’ 1-3 con i servizi insidiosissimi di Soli. Il 4-7 è firmato Cargioli che prima blocca una veloce di Salgado, poi contrattacca a sua volta in primo tempo. La Videx reagisce con Cester (attacco punto poi ace), ma Kody è immarcabile ed è 6-10 Conad. La pressione al servizio degli emiliani costringe Pison a giocare scontato ed in un attimo è 7-15, con Dolfo efficace a muro ma in generale tutta la compagine di Zambolin molto attenta in copertura e difesa. Il punto del 11-18 lo sigla Suljagic in primo tempo, è poi Silva a fare 12-22; il set ha ancora poco da raccontare, se non un paio di difese “aliene” di Jacopo Brandi subentrato a Sideri in seconda linea ed il fatto che la Videx ha chiuso il parziale con in campo ben tre atleti cresciuti nel settore giovanile (Pison ed i fratelli Brandi). Il 15-25 finale è impietoso, e non rende certamente onore al cuore dei ragazzi scesi in campo.

Nel terzo set Dolfo porta subito i suoi sul 2-6 con un doppio ace, poi Sideri e Salgado accorciano fino al 7-8 con un ace ed un murone; il pubblico si scalda su un paio di dubbie decisione arbitrali, per poi tributare il giusto applauso a Daniele Tomassetti che sigla il muro numero trecento in carriera per il 9-10. E’ il solito Kody a togliere le castagne dal fuoco ai suoi, riportandoli sul 9-13 e poi chiudendo con una bomba l’azione del 11-16. Un mani out di Sideri per il 14-20 mostra gli ultimi segni di vita sul campo grottese, ma quando accade che un centrale di 208 centimetri (Suljagic) becca una difesa incredibile in tuffo è un segnale chiaro ed inequivocabile che a Reggio Emilia tutto gira per il meglio, mentre alla Videx non poteva davvero andare peggio di così. La chiude giustamente il migliore in campo, Kody, con l’ace del 16-25.

E’ uno 0-3 senza appello per Grottazzolina, “bastonata” dalla Conad ma con tante (davvero tante) scusanti dalla sua: perché è vero che piangersi addosso non è nello spirito Videx, ma è altrettanto evidente che in condizioni simili fare di meglio era davvero impossibile. Onore ai ragazzi scesi in campo, che meritano un applauso infinito: i tifosi l’hanno capito benissimo, il supporto non è mai mancato è questa è la vittoria più importante di giornata. Ora rimane solo da sperare che la “nuvola fantozziana” che accompagna questa squadra da troppo tempo si diradi, perché la sfortuna fa certamente parte del gioco, ma questo accanimento è realmente incredibile.


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