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Tipicità compie 25 anni,
la presentazione dell’edizione
2017 parla milanese

MILANO - Il patron Angelo Serri: "In 25 anni abbiamo cercato di tenere il passo con i mercati e tenuta salda la mission: quella di rendere appetibile a livello globale le radici, i prodotti e i concetti locali"
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di Alessandro Giacopetti

Location di prestigio, la sede Anci Lombardia a Milano, per l’anteprima di Tipicità, vetrina delle eccellenze enogastronomiche delle Marche, in programma il 4, 5 e 6 marzo 2017. A Paolo Notari, giornalista  Rai marchigiano, il compito di presentare “un appuntamento che ha travolto i comuni di marchigiani in una vetrina in grado di avere rilevanza mediatica enorme”. Dal 25 al 28 maggio, inoltre ci sarà Tipicità in blu ad Ancona. Oltre alle novità presentate dal patron della manifestazione, Angelo Serri, è stato Roberto Scanagatti, presidente Anci Lombardia, a ricordare come “la collaborazione di Milano e di Anci con Tipicità sia una opportunità cui si è aggiunta la nascita di una sinergia con Expo. Il ruolo che hanno oggi i comuni – ha proseguito Scanagatti – è quello di unire tutti e collaborare con tutti. In momenti difficili è importante il concetto di unitarietà. Dopo il terremoto che ha colpito anche le Marche c’è solidarietà concreta ma l’impegno deve continuare. Bisogna continuare – ha concluso il presidente di Anci Lombardia – collaborare con quanti si impegnano per realizzare un vetrina come Tipicità”.
Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia e presidente di Anci Marche ha esordito ricordando “l’onore di rappresentare i comuni marchigiani, come Ancona, Castelfidardo, Fermo, dove si svolge questa grande manifestazione. Ad Expo con Tipicità abbiamo presentato il saper fare bene delle Marche esaltando luoghi e bellezze culturali e paesaggistiche”. Il presidente di Anci Marche ha ricordato che il recente evento sismico ha coinvolto 143 comuni “ma noi ce la facciamo, rimboccandoci le maniche. Ci siamo mossi e abbiamo iniziato a ricostruire. L’appello – da parte di Maurizio Mangialardi – è quello di venire nelle Marche, senza rischi, essendo in questo modo vicini al nostro territorio”. Dopo di lui, la parola è passata a Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo che ha ringraziato le molte realtà arrivate a Milano dalle Marche tra cui il rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato e i rappresentanti delle aziende. “Un anno fa eravamo a Milano, alla Sala Alessi, per presentare l’esposizione annuale che nell’occasione ospitò il dipinto della Natività di Pietro Paolo Rubens: un momento significativo che segnò un inizio del percorso odierno. Spesso i marchigiani – ha puntualizzato il sindaco Calcinaro – hanno difficoltà a far capire la bellezza delle nostre terre e della nostra arte: 5 anni fa l’amministrazione fermana ha pensato di esportare le eccellenze fuori dal Fermano. Non solo Rubens ma anche Cavalcata dell’Assunta che si è esibita anche al Castello Sforzesco”.

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Tipicità compie 25 anni durante i quali è cambiata sia nel nome che nelle sedi che nei contenuti. E’ Angelo Serri, patron di Tipicità, presso la sede della sede Anci Lombardia a illustrare una manifestazione “la cui longevità è il legame con la regione più longeva d’Europa. In 25 anni abbiamo monitorato lo scenario economico e motivazione che ci circondava. Abbiamo cercato di tenere il passo con i mercati e tenuta salda la mission: quella cioè di rendere appetibile a livello globale le radici, i prodotti e i concetti locali. Quando è nata – spiega Angelo Serri – Tipicità si svolgeva su una superficie di 500 metri quadrati, oggi ne occupa 13 mila. Ha cambiato sede 4 volte e denominazione 3 volte: oggi si chiama semplicemente Tipicità, un brand ombrello che è partito dai prodotti tipici delle Marche per poi guardare anche al saper fare marchigiano, ampliandosi a cibo, vino, scarpe, cappelli, cultura, arte e paesaggio. Tipicità non è una fiera, anche se l’area espositiva è consistente, ma è un grande contenitore di eventi (90 nell’ultima edizione) che promuovono il territorio. E’ anche un momento di confronto – prosegue Angelo Serri – le 4 università marchigiane sono tutte partners di Tipicità”. Quella in programma nel primo fine settimana di maggio 2017 sarà perciò, secondo Serri “uno strumento di promozione di una regione piccola con un milione e mezzo di abitanti, ma al tempo stesso capace di parlare ad un pubblico più ampio”.

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