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Icubed stoppata
dalla corazzata Civitanova

SERIE C SILVER - La compagine di coach Camarri conferma le vertigini di alta quota
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icubed-pedaso

PEDASO – Seconda sconfitta consecutiva per l’Icubed. Dopo il ko di domenica a Fabriano, cede anche all’altra corazzata del torneo, la Virtus Civitanova. Recuperato solo parzialmente Conti, che rispetto a domenica è potuto scendere in campo ma è apparso ancora visibilmente limitato dai postumi dell’attacco influenzale che l’ha colpito negli ultimi giorni.

LE SQUADRE

ICUBED PEDASO 67: Lupetti 20, Domesi 7, Meconi 3, Stampatori ne, Di Angilla 7, Mosconi 12, Menghini ne, Conti 4, Valentini 12, Carletti 2, All. Camarri

VIRTUS CIVITANOVA 77: Cognigni, Tessitore 4, Poletti ne, Vallasciani, Andreani 15, Felicioni 12, Maddaloni 6, Amoroso 20, Sbaffoni 4, Grande, Marinelli 16, All. Rossi

LA CRONACA

L’Icubed ha comunque gettato sul campo tutto quello che aveva, impegnando fino in fondo Civitanova e arrendendosi solo quando negli ultimi quattro minuti di gioco la spia della riserva si è abbondantemente accesa, rendendo ogni attacco un’autentica avventura. Pedaso esce dunque dalla doppia sfida con le due formazioni più forti del torneo con zero punti all’attivo, ma con la consapevolezza di aver retto alla grande il confronto. La squadra ammirata in queste due gare, una volta recuperato anche il miglior Conti, potrà sicuramente continuare a dire la sua nelle zone altissime della classifica.

Coach Camarri propone un quintetto base con Lupetti, Domesi, Mosconi, Di Angilla e Valentini, mentre dall’altra parte Rossi risponde con Andreani, Felicioni, Maddaloni, Amoroso e Marinelli. Dopo un avvio equilibrato, la Virtus prende subito il controllo delle operazioni con un 8-0 di parziale che la porta sul 7-13 e costringe Camarri al primo timeout del match. Anche dopo il minuto di sospensione, però, la squadra di Rossi continua a dettar legge grazie alla brillantezza del proprio attacco, che crea spesso conclusioni con spazio e in ritmo per i tiratori: sono ben cinque le triple a segno degli ospiti nel solo primo quarto (tre a firma di Felicioni) e sull’ultima di queste, realizzata da Maddaloni, Civitanova tocca il +12 (11-23), prima che una “scucchiaiata” sulla sirena di Carletti dopo un rimbalzo d’attacco fissi sul 13-23 il parziale del primo periodo.

L’Icubed fatica sui due lati del campo contro una capolista molto ispirata e che anche nella prima metà del secondo quarto mantiene senza troppi problemi un vantaggio sempre intorno alla doppia cifra. Le due squadre sbagliano entrambe tantissimi tiri liberi, il ritmo si spezzetta un po’ ed è Pedaso a trarre vantaggio da questa situazione con un break che la riporta fino al -4 (32-36). Il finale di quarto, però, è ancora di marca ospite e si va allora negli spogliatoi con la Virtus a +8 (32-40).

In apertura di terzo periodo una tripla di Andreani da una parte e una di Mosconi dall’altra apparecchiano la tavola per il Lupetti-show: il play-guardia pedasino, uno dei tre ex di turno (insieme allo stesso Mosconi e a Valentini), si accende di botto e piazza quattro triple consecutive che incendiano il pubblico di casa e valgono l’aggancio a quota 47. Dopo il timeout di Rossi Civitanova reagisce subito e rimette prontamente la testa avanti, ma all’ultimo mini riposo è Pedaso ad arrivare in testa grazie ad una tripla di Di Angilla sulla sirena finale del quarto, che vale il primo vantaggio dell’Icubed dal 7-5 di inizio gara (58-57 al 30′).

Si entra dunque nel quarto periodo con la situazione in totale equilibrio. Sul 60-59 l’Icubed si lascia però sfuggire una chance importante per provare l’allungo. Dopo un fallo tecnico rifilato agli ospiti, seguito ad un fallo su Conti in regime di bonus, Pedaso si trova ad avere 3 tiri liberi e il possesso. Dalla lunetta arriva però uno 0/3 complessivo e sul possesso successivo la Virtus forza una palla persa. L’essere usciti indenni da questa situazione alza di molto il morale degli ospiti, che infatti tornano subito a condurre. Pedaso, però, non ci sta e un recupero con appoggio di Lupetti vale il 67 pari a quattro minuti dalla fine.

Dall’altra parte Andreani risponde però subito da par suo con una tripla taglia gambe e per Pedaso si spegne completamente la luce. Quello di Lupetti rimane l’ultimo canestro della partita dell’Icubed: gli ultimi dieci punti del match sono infatti tutti di marca civitanovese e la Virtus si prende così la decima vittoria in undici incontri stagionali.


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