facebook twitter rss

Il “Picchio d’oro 2016” alla protezione civile: la Giornata delle Marche inno al volontariato

Print Friendly, PDF & Email

Il fondatore della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti premiato con il Picchio d’oro al teatro Lauro Rossi

di Nunzia Eleuteri

Un’edizione a dir poco commovente la XII Giornata delle Marche presentata ieri pomeriggio da Maurizio Blasi al Teatro Lauro Rossi di Macerata.

Il saluto del sindaco Romano Carancini ai sindaci e a tutti i presenti è sembrato più un accorato appello:“La nostra terra è viva e aspettiamo gente che venga a visitarla. Non vogliamo abbandonare i nostri tesori, le nostre case, perché hanno un’anima”.

Franco Nicoletti, presidente del “Consiglio Marchigiani nel Mondo” ha portato il saluto di oltre 1.500.000 associati:“Gli emigrati sono vicini più che mai alla loro terra e lo testimoniano le tante iniziative di raccolta fondi che sono state da loro intraprese. La memoria, il passato degli emigrati non vogliono morire. Da questo è nato anche il Museo dell’emigrazione a Recanati come raccolta di momenti che le nuove generazioni di emigrati all’estero non vogliono perdere. Un museo che invito tutti a visitare per quello che sa trasmettere”.

 

 

Il presidente della regione, Luca Ceriscioli, è poi entrato nel vivo della XII edizione della Giornata delle Marche dedicata ai “tanti volti della solidarietà e della dignità”. Ha ringraziato tutti per quanto è stato fatto nel momento del bisogno: dai sindaci ai vigili del fuoco, dalla protezione civile alle forze dell’ordine e ai cittadini e associazioni di volontariato. Il suo discorso ha toccato temi importanti sulla prevenzione e sul cambio di marcia che si deve avere. Ha citato soprattutto le scuole promettendo un’attenzione particolare alla sicurezza e una progettualità nuova che questa regione merita proprio per una giusta dignità.

Con la musica del violinista Marco Santini, un susseguirsi di immagini strazianti sono state poi proiettate su grande schermo: dai crolli di agosto fino a quelli di ottobre passando attraverso i video dei momenti di soccorso e salvataggio. Al Cardinale Menichelli l’onere di commentare il video dell’intervista al papà di Giorgia, la bambina salvata a Pescara del Tronto dove ha però perso la sorellina di 9 anni tra le macerie:“Sottolineo la dignità di Fabio, questo papà che ha trovato la forza di ringraziare per aver potuto riabbracciare almeno una bambina – ha detto Sua Eminenza il Cardinale Menichelli – Dobbiamo tenere alta la speranza, questa ci aiuterà a ricostruire”.

 

E a proposito di speranza, è arrivato il collegamento con Visso dove è stato acceso il faro donato dall’imprenditore Adolfo Guzzini che ha raccontato:“L’idea è nata dalla necessità di estendere un invito, un richiamo. Così abbiamo voluto realizzare il fascio di luce verso il cielo come a ricordare una stella cometa dei Sibillini che ci deve guidare. Un invito anche a tornare a vedere la luce”.

Poi il momento dei premi. Meritatissimi.

Il “Picchio d’oro” 2016 è andato all’On. Giuseppe Zamberletti, fondatore del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio. Ministro che ha introdotto il concetto di prevenzione distinguendolo dal soccorso: “Un grazie commosso. Questo premio non è per me ma per ciò che rappresento. Lo dedico quindi a Fabrizio Curcio e a tutti coloro che hanno lavorato incessantemente in questi mesi. La mancanza di prevenzione ci ha portato ad una grande organizzazione del soccorso – ha tuonato l’ex ministro con serenità ma determinazione – Dobbiamo far crescere la cultura della prevenzione. Il soccorso dovrebbe solo riempire quegli spazi che non si possono occupare altrimenti – ha sottolineato – La prevenzione non è solo quella dettata dalla emozione del momento e della emergenza ma quella dovuta all’amore della gente e della propria terra. Grazie quindi a chi ha costruito questa macchina della protezione civile, con grande passione”.

Infine, il “Premio del Presidente della Regione” 2016 a Mario Pianesi, orgoglio della nostra regione, per aver fondato “Un punto macrobiotico”, regime alimentare studiato in tutto il mondo, contributo alla scienza e all’umanità. Mario Pianesi è certamente vanto delle Marche e di un modello di sviluppo sostenibile. Ha curato oltre 22.000 diabetici e 9 tipi di tumori e nella sua semplicità e modestia così ha salutato la platea: “Il marchigiano vero è umile e non fa il gradasso. Ho curato Fidel Castro, è vero, e tanti altri personaggi. Ma io non mi sono proposto né sono andato in giro per il mondo. I marchigiani amano stare a casa. Non è vero? Dove potrebbero stare meglio di come stanno a casa loro?”.

Con un sorriso e un lungo applauso i presenti hanno condiviso questo pensiero: proprio la casa è il tesoro prezioso che molti hanno perso in questo sisma. Oltre 30.000 gli sfollati rappresentati dai tanti sindaci al Lauro Rossi di Macerata. Da qui la voglia di ricominciare e di ricostruire. E la XII Giornata delle Marche 2016, con la impeccabile organizzazione del dirigente Raimondo Orsetti e del suo staff, ha saputo ben rappresentare l’orgoglio e la forza di volontà di un popolo che non si arrende e lavora con amore e passione. Una forza almeno pari a quella con cui la natura ha imposto le sue regole.

Il premio speciale del Presidente al professor Mario Pianesi

 

carancini

Il saluto del sindaco di Macerata Romano Carancini

giornata-delle-marche-11

Ceriscioli consegna il Picchio d’oro a Giuseppe Zamberletti

giornata-delle-marche-4

L’intervento del sindaco di San Severino Rosa Piermattei

giornata-delle-marche-7

Il primo cittadino di Tolentino Giuseppe Pezzanesi

giornata-delle-marche-3

Il sindaco di Arquata Michele Franchi

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti