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Impresa Victoria,
sfatato il tabù casalingo
al cospetto della corazzata Sutor

SERIE D - Cancellata la striscia negativa di quattro sconfitte esorcizzando nel contempo anche il parquet domestico, amaro di soddisfazioni in questo avvio di stagione. Ad enfatizzare l'impresa della Marcozzi, la conquista dello scalpo della prima della classe
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FERMO – Dopo quattro sconfitte consecutive si ferma la striscia perdente della Marcozzi Fermo, che torna a muovere la classifica, battendo a domicilio (la prima volta in stagione) niente meno che la  Sutor Montegranaro, prima della classe in coabitazione con il Castelfidardo

IL TABELLINO

VICTORIA FERMO 65: Capancioni 16, Santini 11, Cardarelli 1, Bernard 16, Pagliari, Cingolani 8, Casoni 2, Di Chiara 8, Fortuna 3, Tassi ne, Tomassini ne, Boccolini ne. All. Del Prete

SUTOR MONTEGRANARO 64: Santinelli, Cardinali 16, Cioppettini, Trillini 2, Bordignon 11, Poeta 15, Marota 2, Cingolani 2, Acquaroli 16. All. Ciarpella

LA CRONACA

Partita vibrante ed intensa per tutti e quaranta i minuti terminata sul 65 a 64. Il cambio di timoniere della squadra (in settimana Marcaccio era subentrato a Del Buono), evidentemente ha prodotto quello sblocco psicologico di cui c’era bisogno. Parte forte la Marcozzi che fa subito la voce grossa, le buone percentuali di Bernard, Santini e Cingolani danno il piu’ cinque al primo mini intervallo ed un piu’ nove a metà gara.

La difesa a zona dei fermani irretisce completamente gli esterni veregrensi che litigano spesso col canestro. Si riparte dal 31 a 22 ma il divario rimane pressoché inalterato, anche se Poeta, Cardinali e Bordignon cominciano a bucare la retina fermana. Sul 50 a 42 inizia l’ultimo quarto che per i primi cinque minuti sembra vedere l’inerzia sempre in mano fermana, ma il duo Poeta – Cardinali confeziona alcuni minuti di gran  qualità ed il primo sorpasso della partita è servito con un gioco da tre punti di Cardinali sul 58 a 59.

Gli ultimi tre minuti sono di una intensità incredibile e dopo la tripla di Bordignon, del 61 a 62, ci pensa il migliore in campo  della serata, il giovanissimo Capancioni,  a tagliare le gambe agli avversari con una tripla da urlo. Santini fa 1 su 2 dalla lunetta e il vantaggio è di un possesso pieno per la Marcozzi a cui risponde Cardinali dalla lunetta, 65 a 64.

Il fallo sistematico degli ospiti manda in lunetta a pochi secondi dalla fine Capancioni, ma il ferro sputa entrambi i liberi e per la Sutor si apre la possibilità di portare a casa l’incontro ma i dei del basket sono dalla parte dei fermani: il tiro di Poeta ed il seguente rimbalzo d’attacco non portano al canestro della vittoria. Tripudio alla sirena per i ragazzi condotti in panchina da Del Prete (in attesa di perfezionare il tesseramento di Marcaccio) che tutto sommato pur rischiando di essere beffati a fil di sirena, hanno strameritato la vittoria.

Tutta la squadra ha risposto presente ed i ragazzi hanno dato il centouno per cento pur di tornare alla vittoria. Una menzione particolare va a Filippo Capancioni, nato a dicembre ’99, che ha guidato con autorità e senza paura la squadra alla vittoria con 16 punti. Prossimo impegno per la Marcozzi, ancora tra le mura amiche, martedì 20 dicembre alle ore 21 .00, contro la capolista solitaria Castelfidardo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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