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I 5 Stelle del Fermano boicottano le elezioni provinciali: “Poltronificio politico”

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“Domenica 18 Dicembre i sindaci e consiglieri Fermani voteranno il presidente e il nuovo consiglio provinciale. Il Movimento 5 stelle non si candiderà e non voterà alle prossime elezioni del presidente della Provincia e del consiglio provinciale di Fermo”. Questo l’annuncio che arriva dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle del territorio Fermano. Una presa di posizione che porta la firma di  Mirko Temperini  e Marco Mochi  (Fermo), Alessandro Quinzi e Danilo Santini  (Monte Urano), Endrio Pavoni (Montegranaro) Marco Fioschini e Massimo Spina (Porto Sant’Elpidio).

“Una decisione, questa, presa in piena coerenza con la linea programmatica del Movimento 5 Stelle – spiegano nella nota gli esponenti pentastellati –  che fin dalla sua nascita ha proposto l’abolizione delle province, in quanto rappresentano un ulteriore ‘poltronificio’ politico. In Parlamento ne abbiamo proposto l’abolizione con l’affidamento di maggiori competenze e risorse, anche in termine di personale da riassorbire, ai comuni, ma la proposta è stata boicottata da tutti i partiti, nessuno escluso. Le province non sono state abolite dalla legge Delrio: esistono ancora oggi, il loro ruolo e’ ancora più confusionario rispetto a prima e i cittadini sono stati inoltre ‘derubati’ anche della possibilità di poter scegliere i propri Consiglieri provinciali tramite elezione diretta. A nominarli saranno infatti i sindaci ed i consiglieri comunali di tutti i comuni del comprensorio provinciale, chiamati a votare fra loro stessi: casta che elegge casta. L’opposto della nostra idea di democrazia. Per questo motivo non abbiamo mai presentato una lista e mai parteciperemo alle elezioni provinciali”

 


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