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La Fermana non può più
nascondersi, ma servono rinforzi

SERIE D – I gialloblù stanno compiendo un cammino esaltante, ma per puntare in alto servono ulteriori tasselli in rosa. “Il girone è livellato e bisogna provarci” sostiene anche l'associazione di tifosi Solo Fermana. Mister Destro: “L'umiltà la nostra arma”
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FERMO – Con la decima vittoria in campionato la Fermana sorpassa il Matelica che ha trovato due sconfitte consecutive, tra l’altro contro squadre appena incontrate dai gialloblù: Romagna Centro (battuta a domicilio dai canarini) e la Sammaurese (pareggio a Fermo).
Il team allenato da Destro sale a -1 dalla capolista, attualmente San Nicolò, e il calendario offrirà proprio fra due turni l’occasione dello scontro diretto per sorpassare anche i teramani che saranno ospiti al Recchioni l’8 gennaio, alla ripresa del campionato (1° di ritorno).

Prima c’è l’ultima gara, del girone di andata e dell’anno solare: domenica arriverà la Jesina, in rimonta grazie al cambio di panchina su cui è tornato Yuri Bugari dopo l’esonero dell’ex giocatore della Fermana Roberto Vagnoni.

Ad Alfonsine la squadra, pur pungendo con diverse azioni manovrate, è andata a segno su calcio piazzato alla fine del primo tempo, poi nella ripresa ha saputo gestire il vantaggio ed arginare l’impetuosa reazione dei padroni di casa, pur pagando con l’espulsione di Cremona e l’ennesima ammonizione a Forò. “Siamo riusciti a conservare il vantaggio grazie all’umiltà dimostrata nel finale” ha dichiarato mister Destro.

Tutti ormai concordano che in questo girone livellatissimo si può perdere con chiunque, e quindi l’approccio mentale alle gare e lo spirito di sacrificio sono elementi essenziali, più della tecnica e delle tattiche. L’allenatore Flavio Destro è sicuramente il valore aggiunto di questa Fermana: grande capacità di gestire il gruppo, motivare tutti, senza creare gerarchie o favoritismi, errori in cui invece incorrono a volte persino tecnici esperti. Anche i numeri e le statistiche storiche sono dalla parte del trainer: considerando solo i campionati nazionali, con l’ultima vittoria in Romagna il suo collettivo ha superato il record della squadra allenata 23 anni fa da Carlo Ripari, che alla 16° giornata aveva collezionato 8 vittorie, 6 pareggi e due sole sconfitte, equivalenti a 30 punti, mentre il team di Destro è a 32 punti con due vittorie in più ed altrettante sconfitte. In quel campionato di serie D c’erano Vis Pesaro, San Marino e Recanatese, dunque molte analogie con il tempo corrente.

Anche i tifosi, a Fermo notoriamente freddi e scettici dopo tante delusioni, cominciano a “scaldarsi”. “Il sogno continua, speriamo che anche a Montegranaro qualcuno abbia voglia di sognare” scrive sul proprio profilo Facebook Samuele, riferendosi a patron Vecchiola.
“Mister Destro un vero professionista, ha portato a Fermo una cultura del lavoro che non avevo mai visto” scrive Lorenzo sullo stesso social.
Infine l’Associazione di tifosi “Solo Fermana” prende una posizione chiara e “si complimenta con la squadra, il mister, tutto lo staff e la Società per questo girone d’andata che sta volgendo al termine. Allo stesso tempo però chiede con forza che la squadra venga rinforzata a dovere in questa finestra di mercato. Non possiamo più nasconderci, siamo la Fermana e non bisogna dimenticare che siamo ad un solo punto dalla vetta. Bisogna crederci fino alle fine, ed è sotto gli occhi di tutti che mister Destro ha bisogno di elementi in grado di fare il salto di qualità, come dimostrato dal fatto che ieri è stata fatta soltanto una sostituzione. Abbiamo una storia e un blasone che ci impongono almeno di provarci, perché mai come quest’anno il campionato è molto equilibrato ed a fine stagione non dobbiamo avere rimpianti. E perché siamo più che certi che anche la Società ha le stesse nostre ambizioni !”

Paolo Bartolomei

L’entusiasmo dei tifosi sui social network


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