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Promozione dei talenti,
in “cattedra” il professor Margiotta

PORTO SAN GIORGIO - Il professore Umberto Margiotta della Cà Foscari di Venezia è il relatore d'eccellenza al corso di formazione per la promozione dei talenti organizzato dagli istituti comprensivi della Betti, della Nardi e di Falerone. Appuntamento domani alle 17 al teatro sangiorgese
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Il professor Umberto Margiotta

Venerdì alle 17, nel teatro comunale di Porto San Giorgio si terrà il corso di formazione dal titolo “Ambienti di apprendimento e formazione di talenti. Per lo sviluppo organizzativo di una comunità educante”.  Il corso è organizzato dalla Rete di scuole che comprende l’Ic “Ugo Betti” di Fermo (scuola capofila), l’Ic “Nardi di Porto San Giorgio e l’Ic di Falerone. Gli Istituti, aderenti alla Rete, collaborano, in questo anno scolastico, per l’attuazione di iniziative comuni, dislocate sui diversi territori, orientate alla formazione dei docenti e alla creazione di laboratori di ricerca finalizzati all’apprendimento significativo.
Relatore d’eccellenza sarà Umberto Margiotta, titolare della cattedra di Pedagogia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, impegnato nello sviluppo di ricerche in Pedagogia Fondamentale, sulla formazione dei talenti, sulla progettazione formativa nei contesti di innovazione educativa, sulla valutazione dei sistemi formativi.

“L’obiettivo dell’evento – fanno sapere gli organizzatori – è la promozione di una “scuola di qualità”, ovvero di una scuola che promuova talenti, fatta da insegnanti in grado di consolidare nell’allievo la capacità di orientare con successo le proprie abilità e di trasformare in esperti i propri talenti naturali. L’approccio per competenze presuppone “ambienti di apprendimento” più attivi, più interattivi, più laboratoriali, in cui si assegna centralità all’allievo nelle sue varie dimensioni: cognitiva, metacognitiva, affettivo- relazionale. Fondamentale è aprire la scuola e stabilire rapporti con la realtà, sia curricolare che esterna alla scuola. L’evento è un’occasione di approfondimento culturale e di formazione per docenti, educatori e genitori affinché si costruiscano cornici di riferimento condivise e si dia corpo ad una progettualità comune che oltrepassi i confini della scuola e che accompagni gli alunni per tutta la vita”.


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