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Terremoto, Nuova Banca Marche consegna 60 mila euro al sindaco di Arquata del Tronto

SIMA - Nuova Banca Marche a fine agosto aveva promosso una raccolta fondi a favore del comune di Arquata tramite l’apertura di un conto corrente in cui sono confluite in due mesi 735 donazioni per un totale di circa 60mila euro, di cui 10mila devoluti dalla banca
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L’amministratore delegato di Nuova Banca Marche Luciano Goffi e il direttore retail Giordano Fulvi hanno consegnato al sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci un assegno di 60mila euro frutto della raccolta fondi pro-terremotati promosso dalla banca all’indomani della prima grande scossa di terremoto dello scorso 24 agosto. Arquata del Tronto è stato il comune marchigiano più pesantemente colpito da quel primo evento sismico, con il centro storico e numerose frazioni che hanno registrato numerose vittime e danni molto pesanti, ancora ancora più accentuati dopo le altre due grandi scosse di fine ottobre.
Nuova Banca Marche a fine agosto aveva promosso una raccolta fondi a favore del comune di Arquata tramite l’apertura di un conto corrente in cui sono confluite in due mesi 735 donazioni per un totale di circa 60mila euro, di cui 10mila devoluti dalla banca.
“La cifra che abbiamo raccolto e che oggi consegniamo al primo cittadino di Arquata del Tronto è solo una goccia nel mare delle necessità a cui devono fare fronti i cittadini di questo paese” commenta Luciano Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche. “Per quanto è nelle nostre possibilità cerchiamo di alleviare la sofferenza di queste popolazioni, non soltanto con questo denaro, ma anche con tutte le iniziative che abbiamo messo in campo a favore delle popolazioni terremotate”.
“A nome di tutta la comunità di Arquata del Tronto voglio ringraziare Nuova Banca Marche per questo contributo che ci ha donato e che vogliamo utilizzare per aiutare la popolazione a superare questo difficile momento” sottolinea Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata del Tronto.
La raccolta fondi è solo una delle iniziative messe in atto da Nuova Banca Marche per andare incontro alle esigenze delle popolazioni colpite dal terremoto. Oltre alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti, Nuova Banca Marche ha anche stanziato un plafond di 20 milioni di euro per prestiti a condizioni agevolate a favore delle famiglie e delle imprese delle zone terremotate, oltre ad avere concesso ad uso gratuito al comune di Tolentino propri locali da utilizzare per gli sfollati e per permettere agli studenti di continuare l’anno scolastico.


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