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Fermana, battere la Jesina
per trascorrere un bel Natale

SERIE D – 25° derby della storia a Fermo contro i “leoncelli”. Mister Destro non avrà Cremona, ma al centro dell'attacco torna titolare Molinari, che resterà gialloblù fino a fine stagione
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Molinari in azione

FERMO – Chiusa la sessione autunnale del mercato, la Fermana si rituffa nel campionato per l’ultima gara (17°) del girone di andata e dell’anno solare: al “Recchioni” arriva la Jesina.

I “leoncelli” hanno 23 punti, 9 meno della Fermana, fuori casa hanno conquistato solo 8 punti, frutto di due sole vittorie (a casa di Sammaurese e Chieti) e due pareggi (a Vasto e San Marino); da alcune settimane è tornato in panca Bugari e lo score è migliorato. La Fermana è seconda in classifica in coabitazione con la Vastese (quindi terza considerando lo scontro diretto) e viaggia con la media di 2 punti a partita, in casa ha perso solo contro Vastese e Monticelli e pareggiato con Sammaurese, poi 5 vittorie. Dieci vittorie dopo 16 gare è un record storico nei campionati nazionali per i canarini.

In caso di successo della Fermana, e di pareggi di San Nicolò (impegnato a Civitanova) e Vastese (ad Agnone), i canarini salirebbero soli al primo posto. Flavio Destro, allenatore gialloblù: “Vogliamo regalare un’altra gioia alla società e ai nostri tifosi e congedarci dal pubblico e dal 2016 con una bella prestazione e un risultato importante anche se sappiamo la Jesina è una formazione in salute, in striscia positiva e che con l’avvento del nuovo allenatore è diventata più pratica”.

Contro i biancorossi Destro non avrà gli squalificati Cremona (prima di due giornate) e Forò (una). Infortunati Ferrante, Sene e Mandorino e anche Urbinati è in forse fino all’ultimo (il mister deciderà solo domani). A centrocampo potrebbe esordire Gadda, uno dei quattro nuovi arrivi, e sicuramente al centro dell’attacco giocherà dal 1′ Molinari, quindi la formazione dovrà essere impostata per garantire al puntero argentino i rifornimenti.

In merito al “gaucho” e alla sua ventilata partenza, regolamento alla mano, dopo il 16 dicembre non può essere svincolato, ma solo ceduto a gennaio ad una società prof che però, a quel punto, non potrebbe più né cederlo ad una dilettanti, né svincolarlo. Quindi, considerando il quadro, è certa la sua permanenza a Fermo fino a termine stagione.

Oggi il d.g. della Fermana Conti ha ribadito quando già ripetuto nei giorni scorsi: “Non c’è mai stata la possibilità che Molinari se ne andasse”. Poi il dirigente gialloblù ha tenuto ad aggiungere: “Era solo una voce che qualcuno ha messo in giro ad arte per destabilizzare un gruppo umano ed uno spogliatoio granitico, che da questa estate è il nostro punto di forza”.

Molinari esordì con la Fermana esattamente un anno fa (20 dicembre) contro l’Amiternina regalando per Natale ai tifosi gialloblù ben 4 gol in un colpo solo. Tutti sono certi che il “gaucho” domani voglia fare un alto bel regalo ai propri fan: vittoria e primo posto in classifica.

I tifosi però sono delusi dal mercato, si attendevano il cosiddetto “botto”, ma a ben vedere se in attacco restano sia Cremona che Molinari non c’era spazio per un altro giocatore importante, al massimo a gennaio potrebbe arrivare una giovane punta dalle serie superiori. A centrocampo, con il probabile esordio di Gadda, con l’arrivo di un D’Angelo “frizzante” e con un Mane in crescita, probabilmente Destro si sente coperto a sufficienza; sulla mediana gli incontristi non mancano. E poi, come detto, oltre al mercato dalla Lega Pro in su resta anche la possibilità di tesserare svincolati fino al 31 marzo, inoltre c’è Mandorino disponibile da febbraio.

I convocati – Ben 21 viste le condizioni di Urbinati (inseriti nell’elenco anche tre Juniores: Donnari, Giacomozzi, e Giugliano). Amendola, Bossa, Clemente, Comotto, D’Angelo, Donnari, Gadda, Ghiani, Giacomozzi, Giugliano, Ispas, Maghzaoui, Mane, Margarita, Marti, Misin, Molinari, Petrucci, Torresi, Urbinati, Valentini.

Arbitro – Michele Di Cairano di Ariano Irpino, promosso in serie D assieme alla Fermana nel 2013, quindi quarto e ultimo anno in questa categoria. Un solo precedente: nella Coppa Italia di Eccellenza 2012/13 a San Donato Tavarnelle quando la Fermana vinse 1-2 (reti di Attadia e Gentile).

I Precedenti – Quello con la Jesina è uno dei derby regionali di più lunga tradizione: ben 25 i precedenti, il primo si giocò nel lontano 1931/32. Quattro incroci in terza serie, diciannove in quarta serie e uno solo in Eccellenza sette anni fa. A Fermo (non possiamo dire al “Recchioni” perché i primi due derby si giocarono al vecchio “Campo di Marte”) si registrano 13 vittorie della Fermana, 8 pari e 2 vittorie ospiti (l’ultima nel 70/71).

Paolo Bartolomei


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