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Ricciatti (SI): “Bene i Comuni
sulle casette di legno,
posizione illogica della Regione”

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Lara Ricciatti

“Trovo di buon senso e doverosa l’iniziativa di alcuni Comuni dell’area del cratere, di consentire ai privati di provvedere autonomamente a sistemazioni come le casette di legno. E’ necessario dare risposte celeri ed evitare che la burocrazia prolunghi ingiustificatamente la situazione di grave disagio delle popolazioni sfollate”. Prende posizione l’onorevole Lara Ricciatti di Sinistra Italiana sullo scontro che si sta profilando tra alcuni Comuni del Maceratese e la Regione Marche, sulla possibilità per i privati di provvedere autonomamente alle proprie abitazioni di emergenza.
“La posizione della Regione su questo punto mi pare francamente illogica e sopratutto poco rispettosa delle prerogative dei sindaci, che sono sin dal primo giorno in prima linea e a stretto contatto con le proprie comunità, e meglio di chiunque altro ne conoscono le necessità. Le linee guida approvate dal Comune di Pieve Torina, per citare solo un caso, mi paiono di assoluta efficacia e danno una risposta immediata ai cittadini ed alla necessità di ripopolare da subito le aree colpite dal sisma, mantenendo forte il senso di comunità, peraltro senza costi ulteriori per lo Stato. Ho depositato una interpellanza urgente al Governo dove chiedo di chiarire la sua posizione su questa vicenda e di valutare con attenzione l’iniziativa dei Comuni, al fine di adottare un atto di indirizzo per rendere replicabili le ‘buone pratiche’ elaborate dal basso. Come parlamentari abbiamo sostenuto con grande responsabilità il decreto terremoto proposto dal Governo, nonostante le diverse mancanze – continua Ricciatti – adesso chiedo al Governo di usare lo stesso senso di responsabilità per capire che i territori hanno bisogno di risposte rapide e tempi certi, e dove ci sono soluzioni valide bisogna valorizzarle ed elevarle a standard, anziché ostacolarle. Né l’emergenza, né la ricostruzione possono essere gestite dall’alto senza tener conto della voce degli amministratori locali e delle popolazioni sfollate. È bene che questo sia chiaro sin da subito. Non lasceremo che si ripetano sprechi ed errori del passato”.


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