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Stefania Donzelli incontra Andrea Bocelli: la magia di due grandi voci della lirica internazionale

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di Paolo Paoletti

“Siamo arrivate dopo quattro ore di auto alla bellissima villa di Andrea a Forte dei Marmi, residenza estiva di personaggi come Eugenio Montale. La mia amica Mariella Antognozzi, psicologa e psicoterapeuta, ed io siamo state accolte con grande cordialità. Andrea non è cambiato da 20 anni a questa parte: stesso ragazzo dal fisico asciutto e stessa persona generosa e disponibile di quando nel lontano 1997 abbiamo fatto concerti in molte città d’Europa: Amsterdam , Bruxelles , Anversa , Monaco, Francoforte, Manheim, etc”. Inizia così il racconto della soprano fermana Stefania Donzelli che ha trascorso una giornata di lavoro con Andrea Bocelli. Un’occasione di confronto tra due grandi professionisti, protagonisti assoluti del panorama lirico nazionale.

“Mentre parlavo con il suo ingegnere del suono Pierpaolo Guerrini – racconta Stefania Donzelli –  Mariella si è intrattenuta con Andrea in una conversazione amabilissima, dove si è mostrato per l’uomo di cultura che è sempre stato. In seguito siamo andati al pianoforte, dove Andrea ha voluto accompagnarmi l’aria di Puccini ‘O mio babbino caro’, e io ho suonato e cantato insieme a lui il duetto della Lucia di Lammermoor ‘Verranno a te sull’aure’. La sua voce è quella di un tempo, gli anni non l’hanno intaccata, ma anche lui si è prodigato in complimenti nei miei riguardi, dicendo scherzosamente che la voce l’avevo conservata. Si è anche cimentato in qualche frammento d’opera cantato al microfono di Voce Vista, un programma americano che studia gli armonici in accoppiata con le formanti, di cui ho l’onore di essere promotrice in Italia”.

Un’esperienza unica: “Andrea è stato gentilissimo a dedicarci 3 ore del suo prezioso tempo – racconta la Donzelli –  di questi tempi merce rara, soprattutto per un artista richiestissimo come lui. Abbiamo fatto anche un rapido saluto allo staff e a sua moglie Veronica, marchigiana di Ancona, con la quale abbiamo ricordato quale dramma le Marche tutte stiano vivendo. In omaggio ad Andrea ho infatti portato l’amaro Sibilla e il Varnelli, testimonianza delle terre martoriate dal terremoto”.

Proseguono gli impegni di Stefania Donzelli anche sotto il periodo festivo. A favore delle zone colpite dal sisma, il 27 dicembre sarà protagonista ad Amandola un concerto di beneficenza organizzato dall’Associazione La Fenice in collaborazione con il Comune di Amandola, dove canterà con il pianista Vincenzo De Blasis ed il coro Equi-Voci.  Il 7 gennaio appuntamento a Porto Sant’Elpidio per una serata benefica a favore degli sfollati, ed infine il 13 gennaio presenterà e canterà in un concerto al teatro comunale di Porto San Giorgio, il cui incasso sarà devoluto alla scuola media Nardi di Porto San Giorgio e alla scuola media U. Betti di Fermo, entrambe in difficoltà per il recente evento sismico. Al concerto, che si intitola Shakespeare and friends,  in collaborazione con l’Accedemia Malibran di Altidona, parteciperanno Patrizia Biccirè e Vincenzo de Blasis come musicisti, mentre la parte conferenziale sarà a cura del prof. Cesare Catà e dalla Donzelli.


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