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Il coro polifonico dell’Annunziata conquista Porto Sant’Elpidio, raccolta fondi per Amandola

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Apertura originale per il concerto “Natale in cornice 2”, iniziato praticamente dalla fine, cioè dai saluti del sindaco Nazareno Franchellucci. Così ha voluto scherzare la presidente del coro Maja Matic’ per far intervenire il sindaco, impegnato poi in altri contesti istituzionali. La serata del “Natale in cornice 2” ha regalato novità ed emozioni. Presentazione della serata lasciata ad una giovanissima Giulia Malaspina, che ha raccontato, a mo di fiaba, la prima parte del concerto, dedicata alla Gospel Mass. Lodevole l’interpretazione del coro Polifonico dell’Annunziata che per la prima volta affrontava il genere Gospel. Musicisti d’eccezione sul palco: al pianoforte il direttore del coro, M Samuele Giacomozzi, al basso Roberto Stampatori e alla batteria Piero Di Stefano. Prima parte, con 25 minuti di musica senza sosta, che sul finire, ha visto la partecipazione, per il pezzo finale dell’Agnus Dei, anche del coro ‘le voci dell’unisono di Porto Sant’Elpidio’.

A presentare la seconda parte della serata tre splendide ragazze, in stile anni ’50, che si sono poi rivelate una delle sorprese di questo concerto: le Miss Fever. Sulle note di famose canzoni natalizie internazionali, si sono esibite con maestria e cura dei dettagli, mescolandosi con tutte le voci protagoniste della serata. Hanno iniziato le voci dell’unisono e poi di seguito il coro Polifonico dell’Annunziata con arrangiamenti swing, jazz e grande novità la presenza di Andrea Iacchelli, in arte Animus Aka Iak con un accompagnamento beat box che ha stupito e compiaciuto tutto il pubblico presente. Grande interpretazione di Cinzia Dominguez, accompagnata da una bravissima e leggiadra Anna Sala, direttrice della scuola di danza Compagnia del Fiore, sul brano “Halleluja”, che gli organizzatori hanno voluto dedicare al pubblico come omaggio al grande artista e compositore, Leonard Cohen, scomparso da poco.

 Il momento dedicato alla solidarietà ha visto come protagonista l’associazione ‘La Fenice’ di Amandola, alla quale il coro Polifonico ha dedicato la serata e la raccolta fondi: 445€ raccolti per dare un motivo in più di speranza e leggerezza, partendo dalla musica, ad uno dei comuni del Fermano duramente colpiti dal recente terremoto. Valore aggiunto di questa scelta è stata la provenienza del Maestro Giacomozzi, nativo di Amandola, che ha mosso i suoi primi passi da musicista, proprio con la Fenice. Eccellenza di questa associazione anche la pianista, Annalisa Levantesi, che si è esibita sul palco in un pezzo di Debussy.

A conclusione della serata, dopo uno strepitoso bis e tutti i dovuti ringraziamenti (citati nel corso della serata dalla giovane Sara Fasoli), da parte della presidente del coro Maja Matic’, al pubblico, agli sponsor, a tutti i partecipanti, ma in particolar modo al coro Polifonico dell’Annunziata che in sinergia, con tanta fatica ma allo stesso tempo con grande soddisfazione e passione, è riuscito ad organizzare uno spettacolo raffinato e originale, curato da ciascuno di loro anche nella bellissima scenografia, il tutto magistralmente diretto da un giovanissimo e bravissimo direttore, Maestro Samuele Giacomozzi. Infine l’assessore alla cultura Monica Leoni ha sottolineato come le associazioni siano una grande ricchezza per la città di Porto Sant’Elpidio, complimentandosi con il Coro e tutti gli artisti, tra l’altro tutti talenti marchigiani, per lo straordinario spettacolo che anche quest’anno sono riusciti a regalare alla cittadinanza.


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