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Bilancio “in anticipo” e Castagno,
Terrenzi esulta per il prossimo Consiglio

SANT'ELPIDIO A MARE - L'assise si riunirà il 30 dicembre. Il sindaco Terrenzi sul bilancio: "Approvare il bilancio di previsione 2017 a fine 2016? E’ la prima volta nella storia della città. Siamo uno dei pochi Comuni d’Italia a vantare questo primato". Sul Castagno: "Arriva l’atto che mette in moto l’iter per passare da media a grande struttura. Grande risultato"
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Il sindaco Alessio Terrenzi

Chiusura di anno con il botto per il Consiglio Comunale elpidiense. La civica assise, convocata per il 30 dicembre, discuterà di importanti argomenti: su tutti spiccano la proposta di bilancio di previsione triennale 2017/2019 e la variante urbanistica alle norme tecniche attuative ed atta ad innescare la procedura necessaria per la soluzione definitiva della questione “Castagno”.

“Per quanto concerne l’approvazione del bilancio di previsione, come illustrato dall’assessore competente Norberto Clementi in occasione delle assemblee che si sono svolte nel territorio, sarà un bilancio – fanno sapere dall’amministrazione – dalle caratteristiche particolari. Sarà l’ultimo di questa amministrazione ed inevitabilmente condizionato dalle vicende legate al sisma. A renderlo ancora più particolare è anche la tempistica con cui arriva all’approvazione del Consiglio Comunale: per la prima volta giungerà al cospetto della Civica Assise prima della fine dell’anno precedente”.

L’assessore Norberto Clementi

“Si tratta di un percorso, quello relativo alla tempistica – ribadisce l’assessore Clementi – iniziato qualche anno fa: quest’anno avevamo assunto l’impegno di portare il bilancio all’approvazione del Consiglio entro fine anno e ciò ci permetterà di lavorare non in dodicesimi. Si tratta di un obiettivo importante raggiunto grazie ad un costante lavoro svolto da tutti gli uffici e li ringrazio per quanto fatto. Indubbiamente sarà un bilancio oggetto di continuo monitoraggio e di opportune variazioni, consentite dalla normativa, dovute a nuovi elementi di natura finanziaria, in particolare al post sisma”.
Più che soddisfatto anche il sindaco Terrenzi: “Approvare il bilancio di previsione 2017 a fine 2016 non è cosa semplice – dice – ma era un obiettivo che ci eravamo dati ed abbiamo lavorato per raggiungerlo. E’ sintomo di una maggioranza compatta, segno di buona amministrazione, di gente che lavora con le idee chiare conoscendo la macchina amministrativa. E’ la prima volta nella storia che a Sant’Elpidio a Mare avviene una cosa del genere e credo di poter dire che siamo uno dei pochi comuni d’Italia a vantare questo primato. Non posso che esserne soddisfatto”.
Altro punto di particolare importanza è quello relativo al Castagno.
“Si tratta di uno dei 13 punti all’ordine del giorno del consiglio comunale del 30 ed è l’atto che mette in moto l’iter da seguire per trasformare l’area del Castagno – fanno sapere dall’amministrazione – da media a grande struttura. Una scelta sulla quale si è continuato a lavorare dal momento dell’accordo concluso a suo tempo tra le parti che individuava l’iter procedurale per la soluzione di tutta la problematica relativa, sia sotto l’aspetto urbanistico e commerciale.

“Arriva in consiglio comunale un atto di fondamentale importanza per questa amministrazione e per la città tutta – dice in merito Terrenzi – che avvia la fase tecnica a suo tempo definita, nel momento in cui si è arrivati all’accordo tra le parti per chiudere la questione. Complessivamente in merito alla questione Castagno posso dire che si sia raggiunto un grande risultato per l’amministrazione Terrenzi che ha avuto l’intuizione, rivelatasi poi giusta, di mettere le parti attorno ad un tavolo per raggiungere un accordo con l’unico obiettivo di fare l’interesse pubblico. Credo di poter dire che si sia svolto un grande lavoro su questo fronte: appena mi sono insediato mi sono trovato subito tra le mani questa patata bollente e, prima di concludere il mio mandato, voglio raggiungere l’obiettivo della risoluzione di una problematica così delicata. Risolvere questo problema, per la nostra città, equivale ad aver realizzato un’opera pubblica di straordinaria importanza”.


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