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Fine 2016, magic moment
Porto Sant’Elpidio

PROMOZIONE - Vittorie, primato e mercato: i calzaturieri a tutto tondo. Il tecnico rivierasco, Stefano Cuccù, analizza la prima parte di campionato che ha visto i biancoazzurri farla da padroni nel girone B
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Stefano Cuccù, allenatore del Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Si sta per chiudere il 2016 dei record per la squadra della presidente Anna Rita Pilotti. Prima in classifica con 9 punti di vantaggio (come nove sono le vittorie consecutive), quasi 800′ minuti di imbattibilità con sole tre reti subite e dalla loro parte ha anche il capocannoniere del girone, Riccardo Cingolani. A parlare del momento magico per il Porto Sant’Elpidio è proprio il tecnico, nonché l’uomo salvezza della passata stagione, Stefano Cuccù.

Mister Cuccù, considerato l’andamento della squadra sino alla pausa per le feste, la sosta è arrivata inopportuna?

“Verrebbe da dire di sì. Sicuramente poteva cadere un po’ più avanti, però abbiamo anche giocatori un più in là con l’età ed è giusto dar loro la possibilità di recuperare le forze”.

Prima parte di stagione caratterizzata da sole tre reti subite e quasi 800 minuti di imbattibilità di Lattanzi. Verrebbe da dire che il miglior attacco è proprio la difesa, lei che ne pensa?

“Sì, oppure che la miglior difesa è l’attacco. Abbiamo fatto una buona fase difensiva in queste 14 gare, ma il merito va distribuito tra tutti. A partire dagli attaccanti, tutta la squadra ha sempre giocato sia per fare gol che per difendere in undici il risultato, quindi sono molto soddisfatto dell’equilibrio raggiunto”.

Con l’arrivo di Ramadori e il rientro di Cuccù, l’attacco acquisterà ulteriore valore? A tale proposito, entro quanto rivedremo Riccardo in campo?

“Riccardo si sta allenando con la squadra quindi spero che possa rientrare già dalla prima di gennaio; è ancora convalescente quindi sta recuperando la condizione fisica ma spero di rivederlo presto in campo. L’arrivo di Ramadori invece è un valore aggiunto, visto che abbiamo alcune difficoltà nel reparto offensivo proprio in questi giorni con Cingolani ed Islami, ci darà una grossa mano soprattutto nel mese di gennaio. Come visto a Potenza Picena si tratta di un giocatore molto utile”.

Alla ripresa arriverà al Ferranti il Chiesanuova, avversario che rincontrerete nella doppia sfida di Coppa Italia. Come preparerà il match? Teme la squadra?

“La partita inizierò a prepararla dalla prossima settimana. Li ho visti giocare sul campo della Futura ’96 e posso dire che è un organico che mi ha destato una grossa impressione, per giunta in quella circostanza mancavano i tre giocatori più rappresentativi. Mi ha sorpreso sia a livello fisico che a livello di qualità di gioco, quindi sarà sicuramente una partita difficile perché il Chiesanuova sa far girare molto bene la palla e corre moltissimo”.

La prima del girone di ritorno sarà invece contro il Corridonia, un avversario facile sulla carta. Subito dopo affronterete Porto Recanati, Trodica, Aurora Treia e Lorese, quattro sfide di vertice per niente semplici. I nove punti sono tanti ma c’è il rischio di mangiarseli strada facendo?

“Spero di no! Il campionato è apertissimo e i nove punti di vantaggio sono quasi niente. Fino ad ora abbiamo fatto un buon percorso ma non abbiamo raggiunto nessun traguardo e oltretutto la classifica conta davvero poco visto che non abbiamo concluso nemmeno il girone d’andata. Il calendario non ci rende la vita semplice dopo la sosta, ma cercheremo di fare il massimo in ogni partita. Ci stiamo allenando bene e questo può essere solo di buon auspicio”.

Leonardo Nevischi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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