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Da Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera a Porto Sant’Elpidio: un presepe vivente per rinascere insieme

PORTO SANT'ELPIDIO - Il presepe vivente che vanta una tradizione consolidata ad Ussita sarà dunque trasportato nella pineta di Porto Sant’Elpidio. Nell'organizzazione anche tanti altri comuni del Maceratese e del Fermano colpiti dal sisma
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Le scene della natività ricreate ad arte da figuranti e organizzatori esperti con un’insolita location. Questo è lo spettacolo che attende i visitatori di ‘Rinascere Insieme’ il presepe vivente che domenica 1 gennaio aprirà il nuovo anno. Un appuntamento promosso dall’assessorato al Turismo di Porto Sant’Elpidio e che vede la collaborazione dei comuni di Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera.
Appuntamento alla pineta nord dalle 15.30 per la rievocazione più antica del mondo che assume una particolare valenza di unione e solidarietà a seguito delle ripetute scosse di terremoto che da agosto a novembre 2016 hanno quasi raso al suolo paesi dalla tradizione presepista decennale.

“Rinascere Insieme è il nome che ho proposto raccogliendo immediatamente l’approvazione di tutti i soggetti che hanno collaborato all’evento – spiega l’Assessore al Turismo Milena Sebastiani – Un nome che simboleggia l’unione tra la forza e la volontà di reazione di queste zone martoriate dalle scosse di terremoto e la capacità e la disponibilità all’accoglienza dimostrate dalla nostra città. Il presepe vivente che vanta una tradizione consolidata ad Ussita sarà dunque trasportato nella pineta di Porto Sant’Elpidio per uno spettacolo commovente già dalle intenzioni che gli hanno dato impulso. Per il quale ringrazio tutti i soggetti che insieme a me stanno lavorando all’allestimento ed alla comunicazione. Sarà un modo molto particolare di iniziare l’anno, un pomeriggio suggestivo e ricco di sorprese a cominciare dal Vin Brulè offerto dalle cantine vinicole del territorio in una vera gara di disponibilità. Per questo invito tutti i cittadini a partecipare e far sentire anche in questa occasione il calore della nostra città”.

L’organizzazione dell’evento, che prevede la ricostruzione di alcune delle scene principali dalla natività fino alla venuta dei magi con un totale di circa 50 figuranti, ha visto collaborare Sante Basilli, storico pilastro del presepe vivente di Ussita che vanta una tradizione decennale, l’assessore al Turismo del Comune di Visso, Patrizia Serfaustini, la rappresentante del Borgo Marinaro di Porto Sant’Elpidio Umbertina Pambianchi che ha arricchito l’evento con spunti del folklore locale, Mauro Lucentini di Montegranaro che ha fornito alcuni costumi, Valentina Pagnotta che ha curato la grafica e decine di altri volontari animati dal desiderio di restituire spazio ad un evento che altrimenti sarebbe stato annullato a causa del sisma.
All’ingresso della manifestazione sarà possibile offrire un contributo concreto alla rinascita di queste comunità grazie alla presenza di punti per la raccolta di offerte. A tutti i visitatori sarà offerto Vin Brulè grazie al contributo delle cantine: Azienda Agricola Vitali Gabriele di Montelparo, Cantina di Ruscio di Campofilone, Terra Fageto di Pedaso, Vigneti Santa Liberata e Cantina Ortenzi di Fermo.
Uno straordinario pomeriggio indietro nel tempo tra animali e mestieri, scene ben note ma da sempre cariche di nuove emozioni specie conoscendo le vicissitudini delle comunità che ne sono state promotrici.


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