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Meno reati e furti nel 2016: presenza costante della Polizia di Stato sul territorio (tutti i dati)

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Meno reati e maggiore presenza sul territorio. Questo in sintesi il bilancio dell’impegno della Polizia di Stato nelle due province di Ascoli e Fermo. A tracciare una fotografia del territorio è la Questura che ha reso noti i dati relativi all’anno ormai trascorso.

Il questore Mario Della Cioppa

 

Per quanto riguarda nel dettaglio, i vari reati commessi nel 2016 nella provincia di Fermo possiamo assistere ad un calo di questi ultimi. Dai 5617 del 2015 si è scesi a 4899 nel 2016. Diminuiscono anche i furti: dai 3409 del 2015 ai 3141 nel 2016. Entrando nel dettaglio, nell’anno ormai trascorso si sono registrati 15 furti con strappo ( 28 nel 2015), 221 furti con destrezza (219 nel 2015), 711 furti in abitazione (814 nel 2015), 240 quelli negli esercizi commerciali (237 nel 2015), 479 i furti della auto in sosta (489 nel 2015) e 160 furti di autoveicoli (121 nel 2015). Diminuiscono le rapine negli esercizi commerciali dalle 9 del 2015 si scende ad 1 nel 2016 mentre restano stabile le estorsioni, 22 casi sia nel 2015 che nel 2016. In generale si registra anche un calo dei danneggiamenti che da 520 scendono a 404 nel 2016 e degli altri delitti che da 791 scendono a 588 nel 2016.

Il dirigente del commissariato di Fermo, Leo Sciamanna

In materia di controlli sulle persone, i dati delle province di Fermo ed Ascoli parlano di 135 arresti (146 nel 2015) e 784 persone denunciate contro le 942 nel 2015.  Aumenta la quantità di droga sequestrata nel nostro territorio: dai 10,559 kg nel 2015 si è saliti a 16,035 nel 2016, un dato concreto dell’efficacia delle operazioni mirate a contrastare il traffico si sostanze stupefacenti.

 

 

Le linee generali d’intervento dell’azione della Polizia di Stato sul territorio delle due provincie hanno subito modifiche operative a seguito del terremoto di agosto ed ottobre. Da qui le tante attività di carattere straordinario che rimarranno in vigore anche nei prossimi mesi. Dalla notte del 24 agosto ad oggi, il piano di prevenzione straordinario è rimasto operativo ininterrottamente e lo sarà anche nelle prossime settimane. Le province di Ascoli e Fermo sono state suddivise in 6 zone gialle, dove sono stati individuati gli obiettivi di maggiore sensibilità poichè insistenti in comuni direttamente colpiti dal terremoto. Sul campo 43 agenti di polizia di Stato coordinati con altrettanti Carabinieri, Finanzieri, agenti della Forestale, militari dell’Esercito per un totale complessivo di 210 unità dislocate nelle zone gialle. Tra i fenomeni monitorati quello dello sciacallaggio nelle abitazioni  e nella attività commerciali rimaste vuote, visto il trasferimento di gran parte della popolazione colpita dal sisma lungo la costa.

Per quanto riguarda la sicurezza invece Grazie all’eccezionale qualità dell’azione posta in essere da tutte le componenti della Polizia di Stato, dalle sue specialità della Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale, sono stati raggiunti tutti gli obiettivi prefissati in termini di attività operativa esterna. Tra questi, il consolidamento dei presidi e dei controlli sul territorio, attraverso la rimodulazione dei servizi di polizia sul territorio. Un gioco di squadra portato avanti con il Prefetto di Fermo Mara Di Lullo e con il Prefetto di Ascoli Rita Stentella nei rispettivi territori. A caratterizzare l’attività in questione anche la massima presenza visiva della pattuglie sul territorio, sia come azione autonoma della polizia di Stato che in forma coordinata anche con altre forze di polizia. Da evidenziare l’ufficio mobile di polizia nel quartiere di Lido Tre Archi grazie anche  all’impegno del vice questore e dirigente del commissariato di Fermo Leo Sciamanna, del questore Mario Della Cioppa e del Prefetto Di Lullo.

Sono state in tutto 72 le operazioni straordinarie di controllo con interventi fin nel dettaglio su aree sensibili come esercizi pubblici, pregiudicati, obiettivi d’interesse in tutto il territorio interprovinciale da Ascoli Piceno a Fermo, passando per San Benedetto del Tronto, Lido di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio con una media di quasi un’operazione ogni cinque giorni. A queste si aggiungono ben 52 servizi straordinari interforze tra Ascoli, San Benedetto e Fermo durante il periodo estivo con controlli a San Benedetto per la movida notturna e a Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Fermo per anti abusivismo.

Ultimo in ordine cronologico l’impegno enti terrorismo in occasione delle festività natalizie. Dal 15 dicembre al prossimo 6 gennaio sono stati previsti supplementi straordinari delle pattuglie anche per la prevenzione di furti e rapine.


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