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Fermo non si arrende e rilancia: dopo un 2016 non facile, avanti per continuare a crescere

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di Alessandro Giacopetti

Un anno sicuramente duro, in cui la città di Fermo ha dovuto affrontare prove non facili, ma dal quale è uscita a testa alta e con una identità ancora più forte e solida. “L’obiettivo di tutti noi è mandare avanti la città, a volte con scelte azzeccate a volte no, ma comunque siamo riusciti a farla uscire dalle logiche dell’attendismo e del veto che la hanno caratterizzata negli ultimi anni“. Questo  l’esordio di Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo, nella conferenza stampa di fine anno svolta alla sala Rollina del Teatro dell’Aquila. Attorno a lui, Francesco Trasatti, Savino Febi, Alessandro Ciarrocchi, Ingrid Luciani, Alberto Scarfini, Francesco Nunzi, Mirco Giampieri e Mauro Torresi. Giunta comunale al completo a rappresentare una amministrazione che ha guidato una città in un anno in cui “Fermo ha dovuto affrontare prove difficili, all’inizio di luglio (caso Emmanuel ndr) e la vicenda del sisma dopo il 24 agosto”.

Per quanto riguarda i risultati il sindaco è partito dai buoni numeri del turismo e dell’attività culturale passando poi a definire l’assessore al bilancio Savino Febi una spalla importante per l’alienazione del 49% della Solgas che ha portato nelle casse del Comune un incasso molto alto. “Dal punto di vista tributario abbiamo confermato l’abbassamento dei tributi – ha evidenziato Calcinaro –  l’introduzione di bandi per persone in situazioni di difficoltà, una rateizzazione più ampia, e riduzioni per gli studenti. Importante l’obiettivo delle isole ecologiche informatizzate a Santa Caterina, e delle isole mobili a Lido 3 Archi con conseguente abbattimento dell’abbandono selvaggio dei rifiuti”.

Relativamente ai lavori pubblici l’assessore Ingrid Luciani è stato, insieme alla protezione civile ed ai tecnici comunali, un vero e proprio punto di  riferimento durante il sisma nella cura delle scuole di competenza comunale.
Dopo aver ricordato l’approvazione del regolamento del decoro urbano nel centro storico, Calcinaro ha evidenziato  come “Siamo riusciti a rendere  reale il percorso di ingresso dei richiedenti asilo e rifugiati nelle classi delle scuole medie per confrontarsi e parlare delle loro storie”.

Un plauso lo ha poi rivolto all’assessore Mauro Torresi per le iniziative che hanno reso più sicure e più vitali sia la zona costiera che il centro storico: “Nessuna sosta di Rom quest’anno segnalata a Fermo, perché è stato fatto tutto il possibile per scongiurare questo fenomeno. Per quanto riguarda lo Sport – ha proseguito il sindaco – sottolineo la facilità nell’arrivare alla riqualificazione della piscina comunale tramite bando con il privato e nel procedimento per il recupero dell’area ex Cops, anche questo tramite bando. Un ringraziamento – il sindaco lo ha poi rivolto – agli uffici comunali che sopportano noi e la nostra pressione”.

Attualmente sono aperte due importanti partite con il governo centrale su rete scolastica e riqualificazione della costa. “Al momento dell’insediamento – ha ricordato poi Paolo Calcinaro – c’erano due problemi importanti: riequilibrare i bilanci dell’Ente Universitario del Fermano; l’altra era la revoca da parte di Edison del finanziamento di un milione di euro per le scogliere della costa nord a causa di un ritardo rispetto ad un accordo siglato. Grazie al grande lavoro da parte degli uffici in tempo breve, entro agosto, è stato risolto”.

C’è poi la piazza ed il rilancio del centro storico, cavallo di battaglia di questa amministrazione. “Quattordici nuove aperture di attività nel centro storico – ha sottolineato Mauro Torresi precisando  – piccoli negozi (macelleria, fioraio, pasticceria) e non negozi di grandi marchi, perché i cittadini oggi chiedono questo”.

Dal commercio all’accessibilità al centro storico. Occhi puntanti sul nuovo impianto di risalita dell’Orzolo nel versante nord della città. “Dopo una serie di incontri con la ditta incaricata dei lavori si sono risolti nodi importanti – hanno spiegato il primo cittadino e l’assessore Luciani –  E’ iniziata da un mese l’installazione di strutture in ferro, che precedono quella dell’ascensore vero e proprio. Un intervento che ha subito un rallentamento a seguito del sisma perché si voleva controllare come reagiva la collina o se c’erano problemi di stabilità. Poi c’è da capire cosa dovrà essere collaudato e cosa no, e sarà l’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) con sede a Venezia, ad occuparsi di tutto ma non ci sono ancora tempi ipotizzabili”.

Tempi certi e brevi invece per la riapertura di San Filippo Neri dopo l’importante accelerazione dei lavori di sistemazione della chiesa lungo il Corso, la cui riapertura è prevista tra fine gennaio e febbraio. Potrà essere utilizzata sia per esposizioni che per conferenze.

Novità in vista anche per l’ex mercato coperto in piazzale Azzolino: “C’è una interlocuzione con privati – ha rivelato Calcinaro –  Dopo il sisma si stanno ultimando le prove di carico e i carotaggi. Bisognerà rifare il collaudo antisismico per riavere l’agibilità e arrivare così a proporre a chi sarà interessato anche l’adeguamento sismico della struttura. E’ stato predisposto uno studio di fattibilità per partecipare ad un bando europeo che porti finanziamenti. Ora lo stiamo integrando con i dati dei carotaggi”.

Infine la notizia di fine anno per eccellenza, ovvero il futuro insediamento dell’azienda Nero Giardini nei locali dell’ex Sadam a Campiglione. Ora il Comune di Fermo sta attendendo la relativa documentazione integrativa. Tramite la Stazione Unica Appaltante (Suap) della Provincia di Fermo avverrà l’ampliamento della rotonda in zona Girola mentre un’opera compensativa riguarderà proprio la scuola dello stesso quartiere fermano. Relativamente invece alla struttura dell’ex cinema Helios situata nel centro di Fermo, il sindaco Calcinaro ha spiegato che non se ne è parlato durante gli incontri avuti con l’imprenditore calzaturiero Enrico Bracalente. “La scelta di un imprenditore d’investire su Fermo significa che siamo sulla buona strada, starà poi allo stesso Bracalente inserire l’immobile all’interno di un percorso studiato come già preannunciato in parte ieri”.

Insomma un 2017 di lavoro per la Giunta Calcinaro e per l’intera macchina comunale. Già dai primi mesi dell’anno previsti i primi nuovi risultati.


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