facebook twitter rss

La concentrazione dei giovani in un mondo di ‘distrazione di massa’, a Fermo una tavola rotonda

INCONTRO - Appuntamento domenica 15 gennaio, a partire dalle ore 16.30, presso la Sala Rita Levi Montalcini per parlarne insieme: insegnanti, genitori, educatori e mondo della sport
Print Friendly, PDF & Email

L’I.S.C. “U.Betti” di Fermo, in collaborazione con il Comitato dei Genitori della Scuola S. Andrea del quartiere Santa Caterina, domenica 15 gennaio, a partire dalle ore 16.30, presso la Sala Rita Levi Montalcini, adiacente alla P.zza Sagrini a Fermo, invitano genitori, educatori ed insegnanti, a partecipare ad un momento di confronto sui mezzi di comunicazione di massa nella Scuola e nello Sport.

Interverranno in qualità di relatori figure di assoluto rilievo nazionale  del mondo accademico come il Prof. Pietro Trabucchi dell’Università di Verona ed il prof. Mazzetti del Centro Internazionale M. Montessori, la Prof.ssa Lucia Felicetti ed Francesco Trasatti, vice-sindaco di Fermo, che daranno vita ad una tavola rotonda di spessore emotivo e didattico.

Protagonisti del pomeriggio anche i rappresentanti delle associazioni sportive ed enti locali e nazionali come il Prof. Peroli ed il ginnasta Macchini della Nazionale Italiana, Lidia Martorana dell’A.S.D Tantan di Fermo istruttrice Yoga per Bambini e Adolescenti con Bisogni Speciali, e Basilio Polini, vice presidente e  accompagnatore regionale Alpinismo Giovanile A.A.G. sez. CAI di Fermo. Ospiti che testimonieranno ai presenti i loro momenti di vita sportiva quotidiana con i giovani ed il loro rapporto con la concentrazione nelle rispettive prestazioni sportive. Scopo dell’evento sarà quello di scoprire attraverso gli itinerari professionali degli ospiti che interverranno gli effetti sociali di molte pratiche quotidiane sulla capacità di concentrazione dei giovani di oggi e la loro dissociazione dal presente. Suggestionando fin da piccoli la capacità di regolare l’attenzione, creando un ambiente iperdistraente e iperstimolante, si influenzano le aree cerebrali che regolano la concentrazione, le stesse che presiedono all’autocontrollo. La sovrastruttura per plasmare tutto ciò  esiste già e viene continuamente aggiornata, si chiama televisione, internet, social network: gli strumenti di ‘distrazione di massa’.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti