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Ginecologo non obiettore e punto consultoriale al Murri: segnali importanti per la piena applicazione della Legge 194

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Dopo la presentazione della mozione da parte del Consiglio comunale di Porto San Giorgio (leggi qui l’intervista all’assessore Catia Ciabattoni), il Comitato in favore della Legge 194 nella provincia di Fermo ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato in questi mesi al raggiungimento degli obiettivi prefissi.

In particolare, il Comitato ha rivolto in una nota parole di apprezzamento nei confronti del direttore di Area Vasta 4 Licio Livini e del direttore del Distretto unico Vincenzo Rea “per aver attivato un percorso finalmente rispondente alla tutela della maternità delle donne fermane, così come previsto dalla legge 194/78, fatto che a Fermo mancava oramai da molti anni”.

“La presenza di un ginecologo non obiettore nel consultorio e l’apertura di un punto consultoriale presso il Murri – scrivono – sono un segnale convincente di una volontà di ridare piena applicazione alla legge 194 nel nostro territorio. Queste buone pratiche ci soddisfano e stanno a significare che la nostra iniziativa è stata utile ed è servita per mobilitare e sensibilizzare la politica e le pubbliche amministrazioni. Resta il nodo della stabilizzazione del personale non obiettore ed il completamento d’organico delle figure professionali del consultorio”.

Altra questione ancora sul tavolo è l’apertura del reparto di ginecologia all’IVG, meglio ancora – rimarcano – se di tipo farmacologico. “Continuiamo a non capire perché per avere una prestazione sanitaria essenziale, prevista e tutelata dalla legge, si debba essere dirottati in ospedali extrazonali. Per questo il nostro impegno continua”.

Un ultimo ringraziamento va anche alle altre istituzioni e realtà operanti nel Fermano che si sono impegnate in questa iniziativa. “In particolare la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Fermo, la CGIL e i Comuni di Fermo, Porto San Giorgio, Monte Urano, Petritoli, Monte Vidon Corrado e Monte Giberto che approvando la nostra mozione hanno dato un forte segnale di impegno e di sostegno alla legge 194, per tutto il territorio”.


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