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Delle tragedie, a volte, non si può che ridere,“Shakespeare e altre fregnacce”: sabato 4 marzo, sul palco Cesare Catà

SANT'ELPIDIO A MARE- L'Associazione Lagrù, nell’ambito della stagione teatrale patrocinata dall’amministrazione comunale, presenta “Shakespeare e altre fregnacce”, in programma sabato 4 marzo alle ore 21.15 all’Auditorium “Giusti” di Sant’Elpidio a Mare. Uno spettacolo di e con Cesare Catà, per la regia di Piero Massimo Macchini
mercoledì 1 marzo 2017 - Ore 11:02
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Delle tragedie, a volte, non si può che ridere. Un viaggio ironico e inusuale attraverso quattro grandi monologhi shakespeariani tratti da “Giulio Cesare”, “Molto rumore per nulla”, “Amleto”, “Riccardo II”: l’Associazione Lagrù, nell’ambito della stagione teatrale patrocinata dall’amministrazione comunale, presenta “Shakespeare e altre fregnacce”, in programma sabato 4 marzo alle ore 21.15 all’Auditorium “Giusti” di Sant’Elpidio a Mare. Uno spettacolo di e con Cesare Catà, per la regia di Piero Massimo Macchini.
“Si tratta di una nuova produzione – riferisce Catà– in cui abbiamo cercato di mettere in chiave sia comica che seria i significati di alcune opere shakespeariane di carattere tragico, utilizzando le riflessioni sulla natura umana di Shakespeare che molto spesso hanno del paradossale. Per me è un esperimento, in cui mi metto in gioco in una nuova modalità teatrale”.
Nello spettacolo Catà utilizza in alcuni pezzi anche il dialetto fermano-maceratese per sottolineare alcuni passaggi comici: “Lo faccio quasi sempre nelle mie messe in scena su Shakespeare – dice – affiancando però anche la recitazione dei testi in inglese elisabettiano originale. La regia di Piero Massimo Macchini rende lo spettacolo più vicino al cabaret di ogni mio lavoro precedente. Al centro di tutto c’è il concetto di “fregnaccia”, parola-chiave della lingua fermano maceratese, e sfioro anche “fregnacce” personali della mia vita”. Le incursioni di verace vernacolo fermano-maceratese contribuiscono ad assottigliare sempre quella differenza, cui spesso si dà troppa importanza, tra realtà e illusione, tra vita e, appunto, “fregnaccia”.
Lagrù comunica, inoltre, che lo spettacolo “Mago per svago” previsto per domenica 5 marzo è stato rinviato a data da destinarsi, mentre sono aperte le iscrizioni per lo stage di Improvvisazione Teatrale di Michele Gallucci in programma per sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 (orari 10-17), all’Auditorium “Giusti”. Il percorso formativo è rivolto a chi intende mettersi in gioco e perdere le inibizioni di salire su un palco senza avere nulla di preparato. Nel corso si insegneranno le basi dell’improvvisazione:
le tecniche, l’uso dello spazio scenico e del corpo, l’ascolto e il lavoro sul gruppo e sulla fiducia reciproca.


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