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Un Arlecchino reduce di guerra
arriva a teatro tra ‘mala’
e intrighi amorosi

PORTO SAN GIORGIO - In collaborazione con Cantina Rablè, il quarto appuntamento di prosa dell’assessorato alla Cultura ha la regia di Carlo Boso. Sul palco saliranno David Anzalone, Francesca Berardi, Marco Chiarabini, Erika Giacalone, Teo Guarini, Andrea Milano, Michele Pagliaroni, Arianna Primavera e Guido Targetti
martedì 7 marzo 2017 - Ore 13:03
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L’assessore alla cultura Renato Bisonni

Sabato prossimo alle 21 torna la prosa al teatro comunale con la celebre opera di Goldoni, “Arlecchino servitore di due padroni”. In collaborazione con Cantina Rablè, il quarto appuntamento di prosa dell’assessorato alla Cultura ha la regia di Carlo Boso. Sul palco saliranno David Anzalone, Francesca Berardi, Marco Chiarabini, Erika Giacalone, Teo Guarini, Andrea Milano, Michele Pagliaroni, Arianna Primavera e Guido Targetti. “La commedia – fanno sapere gli organizzatori – si svolge a Milano nel 1947: le ferite della guerra sono ancora vive e l’Italia è tutta da ricostruite. In casa di Bagnasco, vecchio palazzinaro senza scrupoli, si sta assistendo alla promessa di matrimonio tra sua figlia, Clarice, e Silvio, figlio dell’onorevole Roma. I due sono innamorati ed è una fortuna che possano promettersi, dato che Calogero Vizzini, notorio mafioso siciliano cui Clarice era destinata, è morto in una lite a causa della sorella di lui, Beatrice. Inaspettatamente, nella scena irrompe proprio Calogero Vizzini, venuto a Milano per incontrare la sua futura sposa. In realtà, colui che si presenta in casa degli allibiti personaggi è Beatrice Vizzini, sorella del defunto in vesti da uomo per poter andare in cerca di Lucky Lucania, boss della mala italoamericana e suo amante, fuggito a Milano in seguito al colpo mortale inferto di sua mano proprio a Calogero. Tutti i personaggi saranno vittime delle bugie e dell’ingordigia del servitore Arlecchino, un reduce della campagna di Russia, che per svincolarsi da situazioni critiche, non fa altro che creare guai su guai. Arlecchino soffre la fame, mente, corteggia, ama, serve contemporaneamente due padroni, pasticcia la trama e la risolve, in un carosello fatto di lazzi, trovate di spirito e colpi di scena.
La commedia è accompagnata da canti e musiche che spaziano dallo swing ai grandi successi della musica italiana per il più grande divertimento del pubblico. Biglietti intero €15, ridotto € 10. Info e prenotazioni ProscenioTeatro 392 3429126 – organizzazione@proscenioteatro.it.


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