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Crolla cavalcavia dell’autostrada
tra Ancona e Loreto, due morti
(le foto e i video)

giovedì 9 marzo 2017 - Ore 14:34
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Ponte crollato sull'A14, il video dei Vigili del Fuoco

Il ponte crollato


Un cavalcavia dell’autostrada è crollato poco prima delle 14, lungo il tratto tra Ancona e Loreto (nel territorio di Castelfidardo, vicino allo stabilimento Tontarelli), al km 235, ad una decina di chilometri dal casello di Ancona sud. Per i soccorsi si sono alzate tre eliambulanze. Il ponte, dalle prime notizie, ha ceduto proprio sopra il tratto dell’A14, lungo la corsia nord. Due i morti:  si tratta di una coppia dell’Ascolano: Emidio Diomede, 61 anni, di Spinetoli, e Antonella Viviani, 55 anni, di San Benedetto. Erano all’interno di una Nissan, che viaggiava in direzione nord. Non hanno fatto in tempo a frenare di fronte al cavalcavia appena crollato. La coppia lascia due figli: Daniele, ex team manager della Sambenedettese Calcio e Daniela. Si stavano recando all’ospedale Torrette di Ancona per un controllo sanitario. In lutto il primo cittadino di Spinetoli Alessandro Luciani. 

Ci sono anche tre operai feriti. Tra questi  due uomini romeni di 56 e 46 anni precipitati da circa sei-sette metri. Per il 56enne la diagnosi è di un polso fratturato e ricorda tutto quanto è accaduto. L’altro invece apparentemente senza fratture, non ricorda gli istanti dell’ incidente.  Sul posto anche i vigili del fuoco e diverse ambulanze.

 Autostrade per l’Italia informa che il cedimento ha riguardato una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, nell’ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14. Il ponte era chiuso al traffico.  La Procura di Ancona, dopo aver posto la zona sotto sequestro, ha aperto un’inchiesta in cui s’ipotizza l’ omicidio colposo plurimo. La società Autostrade per l’Italia sta acquisendo gli elementi per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e fa sapere:”Sulla base delle informazioni al momento acquisite, le attività di sollevamento del cavalcavia interessato dall’incidente erano state completate alle 11,30 – dice la società Autostrade in una nota – Al momento dell’incidente, alle 13 circa, il personale stava realizzando attività accessorie. Sul cantiere, peraltro, era presente l’ingegnere responsabile tecnico dei lavori per la Delabech. La società Delabech è specializzata con qualifiche di legge per i lavori in oggetto e munita di certificazione delle società Protos, Bureau Vertitas e Accredia. La stessa società aveva eseguito analoghi lavori su altri cavalcavia della stessa tratta. Autostrade per l’Italia ha già messo a disposizione della magistratura tutti gli elementi contrattuali relativi all’affidamento dei lavori. Si stanno acquisendo tutti gli elementi per ricostruire la dinamica dell’evento, partendo dai documenti progettuali elaborati dalla Delabech stessa”.

A 500 metri dal ponte si trovava Sara Pagnanelli, imprenditrice e giornalista di Macerata: “Stavo tornando a Macerata da Ancona, poco dopo le 13,45. Ho visto un polverone ma non capivo. Ho pensato che stessero facendo dei lavori. Poi ho visto che tutti si fermavano e tonnellate di cemento lungo la strada.  I vigili si sono incastrati sotto per recuperare i feriti. Un evento spaventoso.  Molte auto hanno dovuto frenare per evitare di scontrarsi con le macerie”. E arriva la condanna dell’accaduto da parte del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo: “Quanto successo oggi sulla A14 è gravissimo. Fatti del genere non devono accadere, vanno subito accertate le responsabilità. Esprimo il mio più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime e la mia vicinanza ai feriti”.

Lascia senza parole anche il racconto del presidente Unpi Mario Borroni, di Ortezzano,  (leggi l’articolo) che si trovava in autostrada, direzione sud, a pochi metri di distanza dal luogo del crollo. 

L’auto delle vittime

L’assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Anna Casini: “Cordoglio alle famiglie delle vittime, la magistratura accerti il prima possibile tutte le responsabilità. Quello che è accaduto oggi è inaccettabile e ci lascia sgomenti. Esprimiamo cordoglio alle famiglie delle vittime e ci auguriamo che la magistratura accerti il prima possibile tutte le responsabilità. I ponti autostradali sono di proprietà di società Autostrade per l’Italia e anche le manutenzioni straordinarie e ordinarie sono di loro competenza. Per questo chiediamo che la società si attivi immediatamente per la verifica strutturale degli altri cavalcavia. Come Regione abbiamo immediatamente aperto la sala operativa unificata dove si sono riunite la struttura della protezione civile e quella sanitaria per dare supporto e contributo alle azioni di soccorso e di intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. Il servizio salute ha attivato il soccorso sanitario tramite 118 e l’eliambulanza per trasportare i due feriti all’ospedale di Torrette di Ancona, dove sono attualmente ricoverati e non in pericolo di vita”.


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5 commenti

  1. 1
    Antonella Moscato via Facebook il 9 marzo 2017 alle 15:34

    Mi sembra impossibile😞

  2. 2
    Zanza Zanza via Facebook il 9 marzo 2017 alle 18:02

    Ma può succedere queste cose nel2017 ?

  3. 3
    Rosa Cappelli via Facebook il 9 marzo 2017 alle 18:12

    Non ho parole…ma che cosa sta succede..tutte ste catastrofe.

  4. 4
    Giuseppe Belotti via Facebook il 9 marzo 2017 alle 18:20

    Non ho parole

  5. 5
    Rached Noureddine via Facebook il 9 marzo 2017 alle 21:40

    In italia dobiamo fare un cambiamento radicale .

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