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Collaborare volontariamente con il Comune? Ora si può, anche a Petritoli

PETRITOLI - Il Regolamento specifica le mansioni del Volontario Civico e le modalità di coordinamento con le attività del Comune. L'auspicio dell'Amministrazione guidata da Luca Pezzani è che i cittadini si facciano avanti in ottica collaborativa
sabato 11 marzo 2017 - Ore 18:48
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di Alessandro Giacopetti

Dare la possibilità a cittadini che vogliano partecipare in maniera volontaria con il Comune nella “gestione di servizi sociali o di pubbliche attività”. É lo scopo del regolamento per il Servizio di Volontariato Civico Comunale, approvato dal Consiglio Comunale di Petritoli lo scorso 3 marzo. Così l’Amministrazione comunale riconosce la figura del volontario singolo poiché ritiene che l’apporto di ogni cittadino contribuisca a promuovere la responsabilità sociale e a stimolare l’attività dell’Amministrazione stessa. Il Regolamento inquadra la figura del Volontario Civico, i suoi impieghi, e le modalità di coordinamento con le attività del Comune.
I cittadini che vorranno essere disponibili a svolgere, gratuitamente e senza fini di lucro, una o più attività di pubblico interesse – ha spiegato Marco Vesprini, vicesindaco di Petritoli – a beneficio dei singoli e della comunità locale potranno proporsi al Comune. E’ importante che tali attività non siano espressamente riservate, da leggi e regolamenti, allo stesso Comune o ad altri soggetti, enti o associazioni”.
Secondo il Regolamento approvato, non prefigura rapporto di dipendenza e non costituisce rapporto di lavoro e soprattutto i volontari non possono essere utilizzati in sostituzione di personale dipendente o autonomo dell’Ente. Essi si inseriscono in modo complementare e ausiliario rispetto agli operai comunali che li coordineranno, e saranno coperti dal punto di vista assicurativo.
Non potranno svolgere attività rischiose ma, ad esempio, manutenzione aiuole, siepi, parchi, strade e marciapiedi, segnaletica, arredo urbano, edifici vari. Oppure supporto a iniziative e servizi comunali socio-assistenziali, socio-sanitari e socio-educativi, culturali e sportivi; presidio dei plessi scolastici in concomitanza di entrata e uscita delle lezioni, servizi di pedibus, accompagnamento sullo scuolabus, logistica durante manifestazioni promosse o patrocinate dal Comune; monitoraggio del decoro urbano e segnalazione di atti di vandalismo e danneggiamento del patrimonio pubblico; supporto all’accoglienza e informazione turistica attraverso l’accompagnamento a siti turistici comunali o in presso l’ufficio informazioni; supporto a colonie marine, colonie termali, gite organizzate.
Prima però bisogna presentare domanda (mediante la compilazione dell’apposito modulo all’Ufficio Protocollo) e essere ritenuti idonei. L’Albo dei Volontari Civici, approvato dalla Giunta sarà pubblicato nell’Albo Pretorio comunale e sul sito internet. Tra i requisiti richiesti: essere cittadini italiani o comunitari o cittadini di paesi terzi in possesso di valido permesso di soggiorno CE; essere residenti nel Comune di Petritoli o avere a Petritoli il centro dei propri interessi; non aver subito condanne con sentenze passate in giudicato per reati che incidano sulla moralità del cittadino e non avere in corso procedimenti o condanne penali nei confronti di persone o pubbliche amministrazioni.
Possono svolgere il servizio suddetto anche cittadini pensionati per invalidità o diversamente abili, purché ritenuti idonei. Il Regolamento prevede che l’Amministrazione Comunale fornisca ai Volontari Civici le attrezzature necessarie allo svolgimento del servizio, compresi indumenti antinfortunistici, se necessari. Anche Petritoli, quindi, si inserisce nel percorso seguito da altre amministrazioni in Italia e nel Fermano tra cui Ortezzano e Porto Sant’Elpidio.


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