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Parisi in visita al Fermano: “Liberare l’Italia dalla burocrazia e dalle tasse” VIDEO

sabato 11 marzo 2017 - Ore 19:17
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di Loredano Zengarini

Stefano Parisi nel Fermano per promuovere il suo nuovo soggetto politico “Energie per l’Italia”, un movimento moderato che vuole raccogliere attorno a sé tutti i moderati  che hanno perso la fiducia negli attuali movimenti politici. Dopo un giro nelle zone terremotate l’ ex candidato del centro destra alla carica di sindaco di Milano  è arrivato a Montegranaro dove prima di ripartire per un convegno a Fermo ha incontrato il mondo dell’impresa.

Insieme a Maria Antonietta De Felice e  De Michelis, sotto la guida dell’ ex sindaco di Montegranaro Gastone Gismondi, Parisi ha visitato due calzaturifici incontrando gli imprenditori e  le cariche associative del comparto.

Nel primo incontro svoltosi presso la Galmen Parisi si è confrontato con il presidente di Confidustria Fermo Giampietro Melchiorri insieme al direttore Giuseppe Tosi. Un incontro cordiale nel quale Stefano Parisi ha ascoltato le problematiche che affliggono il settore della calzatura. Melchiorri ha parlato dell’importante tavolo per la Competitività e lo Sviluppo del Fermano al quale hanno aderito tutte le associazioni di categoria del nostro territorio.

Un aiuto che può arrivare anche  attraverso gli ammortizzatori sociali da rendere più snelli e una riduzione della burocrazia che spesso ne inficia la possibilità di ottenimento da parte delle piccole e medie aziende. Altra problematica esposta nel colloquio quella delle infrastrutture con la necessità di prevedere una fermata dell’ alta velocità nella stazione ferroviaria di Civitanova-Montegranaro, che andrebbe a coprire il fabbisogno dell’ ormai vicina Umbria, dopo il completamento del tratto del quadrilatero fra Foligno e la stessa Civitanova Marche.

Anche la questione della accorpamento delle Camere di Commercio è stata al centro del confronto.  Gli esponenti di Confindustria si sono detti favorevoli alla soluzione di due Camere rispetto al progetto di un accorpamento in un’unica camera regionale.

Parisi e il sindaco Cacinaro

E ancora gli aiuti per l’internazionalizzazione  e la ricerca di nuovi mercati, l’innovazione tecnologica, campi nei quali le piccole e medie imprese devono essere supportate dalle istituzioni per forza maggiore: “Non si può pensare – ha detto Melchiorri – che possano provvedere da sole”. Alla fine del colloquio Melchiorri si è detto soddisfatto: “Ho riscontrato una disponibilità ad ascoltare sia me che il direttore Tosi. Un approccio d’ ascolto, non poteva essere altrimenti. Abbiamo parlato con una persona che capisce la nostra lingua”.

Dopo l’ incontro con Melchiorri e Tosi, Parisi si è spostato presso la Romit, azienda del presidente del settore calzaturiero della Confidustria Fermo Enrico Ciccola, qui accolto da Ciccola e dal presidente della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di Battista, con i rappresentanti di CNA e Confartigianato nell’ ordine Paolo Silenzi e Simone Del Gatto. Tra i presenti anche Graziella Ciriaci.  Prima di una visita all’azienda si è parlato soprattutto del progetto caro a Enrico Ciccola del “Made in” ribadendo l’importanza della Camera di Commercio a Fermo e la creazione della Camera Marche Sud. Nel corso dell’ incontro Enrico Ciccola ha fatto dono a Stefano Parisi di un libro sulla storia dell’ industria calzaturiera nelle Marche e  di un pregiato paio di scarpe. Quindi Parisi ed i suoi sono partiti alla volta di Fermo per partecipare ad un convegno presso il Miti. Un centinaio di persone ad ascoltarlo, la maggior parte di Forza Italia. A moderare l’appuntamento Maria Antonietta Di Felice. A salutare Stefano Parisi anche il sindaco Paolo Calcinaro. 


 



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