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Famiglini, Balestrieri, Diomedi: “Una mozione per aiutare i balneari che lottano contro la precarietà”

PORTO SANT'ELPIDIO - Un documento presentato in maniera compatta da quella che, alle ultime amministrative, era stata la coalizione pro Andrea Putzu
sabato 18 marzo 2017 - Ore 13:09
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La mareggiata di oggi a Porto Sant’Elpidio

 

di Maikol Di Stefano

Una mozione di sostegno e solidarietà verso le strutture balneari colpite dai danni delle mareggiate, questo quanto presentato dai consigliere d’opposizione Andrea Balestrieri, Giorgio Famiglini e Antonesio Diomedi.

“La nostra mozione, spero venga condivisa da tutto il Consiglio Comunale e non solo dai consiglieri di opposizione, è un atto dovuto per dimostrare la nostra vicinanza ai proprietari delle singole strutture che purtroppo ogni anno devono fare i conti con i danni subiti dalle mareggiate – spiega Diomedi –Non è una mozione politica né tanto meno un documento che va a sminuire l’operato dell’Amministrazione o dei singoli componenti. Non possiamo far finta di nulla, non possiamo non vedere la precarietà con cui lottano queste strutture che dovrebbero essere il fiore all’occhiello del nostro litorale”.

Diomedi e Balestrieri

Un documento presentato in maniera compatta da quella che, alle ultime amministrative, era stata la coalizione Putzu. “Una proposta dove si evince l’importanza della riduzione dei canoni di spesa in presenza di eventi dannosi di eccezionale gravità che comportino una minore utilizzazione dei beni oggetto della concessione; a tutto ciò va seriamente fatta una revisione degli studi di settore riguardanti le imprese balneari con l’inserimento di un parametro climatico da applicare anche alla determinazione della TARI”. Spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Balestrieri, coadiuvato dal leader de L’Alternativa, Giorgio Famiglini. “Il problema dell’erosione è noto ormai da tempo. Purtroppo le opere che sono state fatte quali il ripascimento e la scogliera, non hanno dato ancora i risultati sperati. Comprendo la preoccupazione e anche la rabbia degli esercenti del settore. E’ doveroso da parte nostra e dei colleghi Consiglieri, prendere in esame la problematica studiando un metodo di soluzione o perlomeno un modo per limitare il danno. Vanno assolutamente riviste le tasse a cui sono sottoposte le strutture. E’ incredibile sapere che debbano pagare il servizio di salvamento quando, non hanno spiaggia da attrezzare per i clienti. L’argomento merita l’ascolto e l’interesse di tutti. Qui non si parla di politica ma di buon senso. Da anni riceviamo il fregio della Bandiera Blu ed è un dovere continuare ad avere le motivazioni che servono a riceverlo”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1

    Grazie a Cronache Fermane per l’ interesse.

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