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Porto Sant’Elpidio e Visso insieme per far sorridere i bambini: un successo la prima edizione di Pim Pum Pam

EVENTI - Tra sabato e domenica a Villa Barucchello tanti laboratori diversi dedicati ai piccoli colpiti dal terremoto
martedì 21 marzo 2017 - Ore 08:42
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Si è conclusa a Porto Sant’Elpidio la prima edizione del festival della creatività Pim Pum Pam, con un successo che ha superato le più rosee previsioni e con la soddisfazione di organizzatori, volontari, bambini e famiglie.

L’evento, tenutosi a Villa Baruchello nei pomeriggi di sabato 18 e domenica 19 marzo, è stato ideato con l’obiettivo di regalare un sorriso ed un’esperienza positiva a chi sta vivendo momenti difficili, lontano dalla propria casa, a causa dei recenti sismi. I bambini hanno potuto partecipare a tanti laboratori diversi: dalla progettazione di aerei di carta al body stamping, dalla realizzazione di fischietti tradizionali in ceramica all’uso delle stampanti 3d, dai laboratori musicali alla costruzione di giocattoli con materiali di riuso.

Pim Pum Pam nasce lo scorso autunno dalla proposta di creare un semplice laboratorio creativo all’interno delle strutture ricettive che accoglievano gli sfollati, idea che attraverso la collaborazione e la sinergia di più parti ha dato il “la” a qualcosa di più grande.

“Sono contentissima di aver incoraggiato questa lodevole iniziativa – afferma l’assessore al Turismo Milena Sebastiani -. Ho scorto da subito il potenziale di questa idea, sin dal primo invito di Sebastiano Ercoli a lavorare insieme. L’ho incoraggiato a pensare in grande ed ora sono i numeri a parlare. La manifestazione ha raggiunto una partecipazione da record, tutti gli spazi della Villa sono stati pienissimi in entrambe le giornate e tutti si sono divertiti, perciò possiamo dire di aver raggiunto il nostro scopo.

Per mesi abbiamo lavorato per rendere tutto questo possibile, curando ogni minimo dettaglio, come l’accoglienza. A tal proposito mi sento di ringraziare l’Hotel Belvedere, la Residenza Domo, l’Hotel Pineta e il B&B Pao che ci hanno sostenuto ospitando i designer volontari del festival, ma anche la Croce Verde per aver fornito il servizio navetta per il trasporto dalle strutture ricettive a Villa Baruchello”.

“Sono molto contento della riuscita del festival, cui abbiamo lavorato per mesi – aggiunge Sebastiano Ercoli de il Vespaio -. L’atmosfera era bellissima e la cosa che ci ha resi più orgogliosi è stata il veder tornare la domenica famiglie che avevano già partecipato sabato pomeriggio ai laboratori. Alla fine noi designer eravamo più contenti dei bambini. Ci tengo a ringraziare nuovamente tutti per il sostegno e la collaborazione, in particolare il nostro main sponsor BCC Civitanova Marche e Montecosaro”.

“Ci aspettiamo quindi una seconda edizione di Pim Pum Pam, magari ospitata dal Comune di Visso” si augura l’assessore della città terremotata Patrizia Serfaustini, che, con Porto Sant’Elpidio ha patrocinato l’iniziativa.

Pim Pum Pam è stato organizzato da il Vespaio, un network di progettisti che si occupa di ecodesign e sostenibilità, da TAM TAM, scuola gratuita di attività visive diretta da Alessandro Guerriero, GAM, l’Associazione di Promozione Sociale Giovani Architetti Macerata e Marche Best Way, Associazione Culturale che racconta le eccellenze delle Marche, in sinergia tra istituzioni ed aziende, ed ha permesso a tutti i bambini presenti di partecipare gratuitamente a numerosi laboratori con la guida e la supervisione di circa 60 volontari, di cui 50 designer provenienti da rinomate università, accademie e associazioni. Hanno infatti collaborato: Accademia di Belle Arti di Macerata, ADI Marche-Abruzzo-Molise, Associazione Culturale “Toscanini ’79 – Metodo Rusticucci”, Cartacanta, Dear – Design Around Onlus, Dipartimento di Architettura dell’Università G. D’Annunzio di Chieti e Pescara, Ecodesign Lab della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, ISIA di Urbino, NABA di Milano, Poliarte di Ancona, Creative Industries Lab del Politecnico di Milano, e Università Politecnica delle Marche.


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