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Differenziata, il Comune
sperimenta un calcolo
più equo dei costi

SANT'ELPIDIO A MARE - L'assessore Verdecchia: "avviata una sperimentazione in tutte le utenze che consentirà di calcolare in modo più equo i costi del servizio a carico dei cittadini, quantificandolo in relazione ai rifiuti non riciclabili effettivamente conferiti e non più in relazione alla superficie dell’abitazione"
venerdì 24 marzo 2017 - Ore 19:10
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Il Vice Sindaco di Sant’Elpidio a Mare Matteo Verdecchia

“Il Comune di Sant’Elpidio a Mare ha attivato la raccolta differenziata porta a porta nel 2012, puntando fortemente – ricordano dall’ente – sulla qualità del servizio e sulla tracciabilità dei rifiuti conferiti. Sono stati pertanto eliminati tutti i contenitori stradali e tutte le utenze sono state dotate di contenitori personali (univocamente assegnati e identificabili con trasponder) e vengono servite a domicilio, anche se abitano nelle zone periferiche rurali. Grazie alla collaborazione dei cittadini, le percentuali di raccolta differenziata ottenute in questi anni sono state sempre al di sopra dell’obiettivo minimo richiesto dalla normativa vigente (65%) e nel 2016 il Comune di sant’Elpidio a Mare è stato il primo “Comune Riciclone” della Provincia di Fermo, nella categoria dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.

“Seppur pienamente soddisfatti degli obiettivi raggiunti – dice l’assessore all’ambiente Matteo Verdecchia – per il futuro stiamo pensando di fare un passo avanti in tema di gestione dei rifiuti ponendo le basi per verificare se c’è la convenienza per i cittadini nel passaggio da tassa a tariffa. A tale scopo, da qualche settimana, è stata avviata una sperimentazione in tutte le utenze che consentirà di calcolare in modo più equo i costi del servizio a carico dei cittadini, quantificandolo in relazione ai rifiuti non riciclabili effettivamente conferiti e non più in relazione alla superficie dell’abitazione. I risultati raggiunti sul fronte della differenziata sono, per noi, motivo di orgoglio e ringraziamo la cittadinanza per questo. Ora siamo pronti a fare il passo successivo”.

La sperimentazione prevede che gli svuotamenti del contenitore grigio (contenitore del secco non riciclabile) vengano conteggiati al fine di determinare la quota variabile del costo del servizio ricevuto. In relazione a ciò sarà interesse del cittadino differenziare il più possibile e conferire meno rifiuti non riciclabili possibile. Naturalmente l’Ecoelpidiense e la Polizia Locale provvederanno a disincentivare eventuali fenomeni di conferimenti impropri e soprattutto di abbandoni, intensificando i controlli.

Il sindaco Alessio Terrenzi

“Con la sperimentazione finalizzata alla eventuale applicazione della tariffazione puntuale – aggiunge il sindaco, Alessio Terrenzi – questo Comune si pone importanti obiettivi: incentivare la differenziazione dei rifiuti aumentando, di conseguenza, le percentuali di raccolta differenziata e riducendo i costi di smaltimento in discarica e attribuire in modo più equo i costi del servizio di raccolta rifiuti a carico delle utenze, in base al quantitativo di rifiuto non riciclabile prodotto. Ognuno, visti i risultati della sperimentazione, in futuro, potrà andrà a pagare in proporzione a ciò che, effettivamente, produce come rifiuto non riciclabile”.
“In attesa di attuare ciò – aggiunge Verdecchia – raccomandiamo ai cittadini di conferire i rifiuti in modo corretto, differenziando il più possibile e usando solo i contenitori consegnati. Il successo della sperimentazione, attuata nell’interesse dell’ambiente e degli utenti, dipende in modo determinante dalla collaborazione e dal senso civico di tutti e confidiamo fortemente che ciò avvenga”.


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