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I Giovani Unesco fanno incontrare
gli studenti dell’ITET ‘Carducci-Galilei’
con le imprese

FERMO - Un progetto che ha tenuto impegnati gli enti cpinvolti quasi un anno e che vede anche la collaborazione di Legambiente Marche
venerdì 24 marzo 2017 - Ore 12:42
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di Andrea Braconi

Sono innovazione tecnologica e innovazione sociale, coesione sociale ed economia circolare i cardini del progetto “CSR for Dummies. How enterprises help to achieve global goals”. Li ha rimarcati nel suo intervento di apertura Noemi Tarantini dell’ufficio stampa del Comitato Giovani Unesco della regione Marche.

“È un progetto che ci ha tenuti impegnati per quasi un anno, che vede anche la collaborazione di Legambiente Marche, e che ci porta oggi a far conoscere agli studenti dell’Itet ‘Carducci-Galilei’ di Fermo (47 in totale) importanti realtà imprenditoriali, come Loccioni, IGuzzini, Elica ed Energy Resources. Ai ragazzi vorremmo raccontare un’impresa competitiva, ma anche in grado di generare benefici per la società. È anche un modo per far scoprire loro nuove professionalità e conoscere ambiti ibridi nei quali riconoscersi o reinventarli ex novo. Porteremo know-how innovativo attraverso didattiche innovative, incardinato sui tre principi. Un ringraziamento al Comune di Fermo, che sin da subito è stato ricettivo. Questa è anche un’occasione importante per firmare il documento che farà entrare l’ITET nella rete nazionale delle scuole associate Unesco”.

“La scuola funziona meglio quando è ben collegata con il territorio – ha affermato la dirigente scolastica Cristina Corradini – e questa connessione con il mondo Unesco è una dimensione molto appetibile. Oggi per la nostra scuola è come un battesimo essere certificati come scuola Unesco. Qui ci sono obiettivi internazionali ed il linguaggio internazionale è un’altra cosa che caratterizza il nostro istituto. La scuola si deve nutrire di una dimensione europea. Oggi si parla di competenza e questa dimensione ci fa parlare non solo per obiettivi ma, appunto, per competenza. Ed è un primo passo che ci fa condividere serie di opportunità formative per studenti ma anche per i docenti”.

“Sono convinto che questo possa essere l’inizio di un percorso insieme – ha spiegato l’assessore Francesco Trasatti – ed il Comune di Fermo è assolutamente disponibile ad abbracciare a 360 gradi le attività che vengono portate avanti”.

“Un grazie a Francesco per aver attivato questo contatto importante per la nostra città. – ha sottolineato il sindaco Paolo Calcinaro – Di recente ho avuto modo di dire che un nostro grandissimo problema è la perdita di risorse umane. Occorre trovare contatti diretti tra scuola, università e territorio, altrimenti depauperiamo il nostro futuro. Quindi, ogni azione che viene fatta da questo punto di vista è fondamentale”.

Legambiente Marche avrà un ruolo di valutatore all’interno della Commissione del materiale, che presenteranno i ragazzi in conclusione del progetto. “Si tratta di progetto molto importante perché tocca il mondo delle scuole con il quale collaboriamo tantissimo – ha ribadito il direttore Andrea Bagalini – e tocca anche quello delle imprese, con le quali dialoghiamo molto sulla green economy, molto legata alle loro scelte. Sono temi fondamentali a livello globale, a partire dalla povertà e dai cambiamenti climatici”.

A caratterizzare l’iniziativa anche una pagina Facebook che farà da diario di bordo per raccontare lo stato di avanzamento del progetto, che verrà inoltre rielaborato dai ragazzi, inizialmente suddivisi in gruppi di lavoro.

Questo il programma degli incontri: venerdì 31 marzo Loccioni, giovedì 6 aprile IGuzzini, giovedì 20 aprile Elica; giovedì 27 aprile Energy Resources (laboratorio “Linfa”).

 

LE AZIENDE

IGUZZINI “L’azienda ha come obiettivo quello di guardare al futuro – ha spiega Piergiovanni Ceregioli – e se non si può prevedere si può costruire. E l’investimento sulle risorse umane significa costruire il futuro, c’è uno stretto collegamento tra ricerca e formazione.”

ELICA “Negli ultimi anni come azienda abbiamo posto maggiore attenzione alle persone – ha rimarcato Julia Sciuto – e quindi l’adesione al progetto è avvenuta in maniera semplice, proprio perché si inserisce in un contesto che parte dai valori promossi in prima persona dal presidente Francesco Casoli.”


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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