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Incidente durante la gara di cross,
16enne soccorso in eliambulanza (VIDEO)

domenica 26 marzo 2017 - Ore 15:56
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L'eliambulanza riparte dal campo di gara ( Video di Leonardo Raponi Nardi)

di Paolo Paoletti

E’ stato trasportato all’ospedale Torrette di Ancona A. D., il motociclista 16enne originario di Urbino rimasto coinvolto oggi pomeriggio, attorno alle 14, in un brutto incidente al crossodromo Catini che si trova tra Ponzano di Fermo e Grottazzolina. Secondo una prima ricostruzione il giovane è caduto a terra dopo essersi scontrato in gara con un’altra moto mentre era in corso la prima prova del trofeo regionale Uisp Marche 2017. Subito il personale presente a bordo pista di è mobilitato per soccorrere il giovane. Viste le sue condizioni è stata chiamata l’eliambulanza da Ancona atterrata nei pressi del campo di gara. 

Tra coloro che hanno assistito all’incidente c’era anche Ludovica Perfini, figlia di Franco Perfini pluricampione italiano di motocross e studentessa presso la scuola di giornalismo della Lumsa di Roma. Ludovica, 20 enne, è cresciuta con il motocross nel cuore e ha voluto raccontare quello che ha visto alla nostra redazione.

Ludovica Perfini con Valentino Rossi

Grande paura al crossodromo Guido Catini di Ponzano di Fermo – scrive Ludovica –  dove si stava svolgendo il campionato regionale UISP. In seguito al contatto con un avversario, finisce a terra incosciente A. D., un ragazzino di quasi 16 anni. Dispiacere e lacrime riempiono quella che sarebbe dovuta essere una gioiosa domenica. La rianimazione è durata circa un’ora ma alla fine, immerso in un applauso, il cuore del piccolo pilota sembra essere stato più testardo della morte“.

Ludovica che aggiunge: “Per me, per noi, è un giovane motocrossista che per amore del suo sport ha messo a rischio la propria vita, ora appesa ad un filo all’ospedale Torrette, in Ancona, dove è stato trasportato in eliambulanza. In questo momento vorremmo tutti che la sua esistenza fosse avvolta da una qualche magia, che si potesse dire davvero ‘alzati e cammina’ o che con uno schiocco di dita potesse rialzarsi e magari portare a casa la coppa da vincitore. Ora poco importa la dinamica dell’incidente, quello che più preme è che siamo tutti uniti nel dolore, ma anche nella speranza che tu, giovane, spericolato sportivo possa farcela. Buona vita piccolo“.

 

 

 

 


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