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Protestano per il cane che girava sciolto, due donne prese a sediate

mercoledì 29 marzo 2017 - Ore 17:55
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Gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo guidato da Leo Sciamanna hanno denunciato alla Procura della Repubblica un giovane cittadino Tunisino, S.M.M.A.A le sue iniziali, per il reato di lesioni aggravate a danno di due donne dell’est Europa ma residenti nel Fermano.
La vicenda ha origine in un pomeriggio della settimana scorsa: le due signore si trovavano sedute su un tavolo di un bar di Lido Tre Archi. Ad un tratto hanno notato la presenza di un cane di grossa taglia, senza guinzaglio e museruola. Le donne, spaventate, hanno chiesto di chi fosse il cane. Animale che poco dopo è stato richiamato dal padrone. Di fronte alla protesta della due donne è intervenuto un secondo giovane con il quale è nata una discussione verbale.   S.M.M.A.A ha iniziato ad offendere le due per poi passare alle minacc del tipo: “zoccole, vi faccio sparire da Lido tre Archi, io so dov’è casa vostra”.

Il dirigente del commissariato, Leo Sciamanna

Giovane furioso che ha poi preso una tazza di un cappuccino che si trovava sul tavolo lanciandola contro una delle due. Non soddisfatto  S.M.M.A.A ha afferrato una sedia iniziando ad aggredire le due signore colpendole. Alla minaccia da parte delle due vittime di chiedere l’intervento della Polizia il giovane si è dato alla fuga. Sul posto è arrivata un’autoambulanza che ha accompagnato le due malcapitate al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo. Qui, ad entrambe, sono state diagnosticate lesioni guaribili in 10 giorni.
Le attività investigative condotte dal Commissariato di Fermo guidato da Leo Sciamanna, anche grazie la visione di una telecamera di sicurezza del Comune, ha consentito di ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda e l’aggressione subita dalle due donne ma anche di identificare l’autore , già noto negli ambienti di Polizia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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4 commenti

  1. 1

    C’e una pazzia generale

  2. 2
    Valter Iachini via Facebook il 29 marzo 2017 alle 18:52

    Subito in tunisia

  3. 3
    Penelope Light via Facebook il 29 marzo 2017 alle 21:12

    La legalità di lido tre archi. La stessa dell’hotel House di porto Recanati. Intervengono ma l’illegalità resta impunita. Tempo due giorni è il tunisino tornerà libero… Se non lo hanno già rilasciato.

  4. 4
    Gianluca Mecozzi il 29 marzo 2017 alle 23:31

    Che strano……un quartiere cosi pulito e tranquillo…..

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