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Puoesseremeglio: “Le priorità:
fiume a Casette d’Ete, centro storico
e servizi per bimbi e giovani”

mercoledì 5 aprile 2017 - Ore 19:36
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“Dai primi confronti pubblici che abbiamo avuto con i cittadini – fanno sapere da Puoesseremeglio con il candidato sindaco Conti – emerge un quadro desolante della città. Le persone sono sfiduciate, perché si rendono conto che oramai a Sant’Elpidio mancano i servizi e le tutele di base, e per questo motivo ci chiedono di mettere al centro dell’agenda politica le priorità a cui il Pd di Terrenzi non ha dato risposte. Le prime tre priorità da affrontare sono il fiume a Casette d’Ete, il Centro Storico e i servizi per i bambini e i giovani.
Per quanto riguarda il fiume la gente è seriamente preoccupata e vuole che il Comune dia delle risposte, tanto più che è stato sollecitato a darle dalla Provincia. A Casette abbiamo mostrato la lettera della Provincia che invita il Comune ad un’assunzione di responsabilità, e ci risulta che il comune non abbia neppure risposto. Speriamo che Terrenzi non sia così ‘distratto’ da ignorare le preoccupazioni dei cittadini, ma la sua ‘distrazione’ francamente ci preoccupa, anche perché ha assunto il ruolo di consigliere provinciale su indicazione del Pd. Sulla questione del fiume bisogna coinvolgere gli organi competenti, invece di perdere altro tempo. Diciamoci la verità: a che serve fare annunci, promesse e tagliare nastri, se non vengono date risposte alle questioni essenziali che ci riguardano tutti, come appunto la sicurezza? Oggi bisogna amministrare con la diligenza del buon padre di famiglia, invece di fare i populisti.
Lo stesso discorso vale per il centro storico. Qui è evidente che se non invertiamo la rotta, rischiamo di lasciare ai nostri figli soltanto macerie. Terrenzi in questi anni ci ha fatto capire che non ha una visione per il centro storico, tanto che cerca di giustificarsi con la scusa del terremoto. Ma anche questo è un atteggiamento populista, perché chi vive la città sa che, per fortuna, il terremoto ha danneggiato pochissimi edifici. La verità è che le scelte sbagliate di questa amministrazione e delle precedenti hanno distrutto la comunità del centro storico e la città, ne suo insieme, ha perso ricchezza e valore. La nostra soluzione è puntare forte sulla residenzialità. Il Comune deve essere il primo a dare il segnale che questa è la direzione, attraverso i propri immobili. Abbiamo studiato gli esempi delle città italiane ed europee che sono riuscite a riportare i giovani e le famiglie nei centri storici, quindi non bisogna inventarsi nulla: basta avere la determinazione di fare certe scelte.
Come per le scuole: i genitori si lamentano per l’inquinamento intorno alla scuola Bacci, per non parlare dei problemi che si creano con il traffico, e noi ci siamo presi l’impegno, se i cittadini ci daranno fiducia, di costruire un nuovo polo scolastico. Questo significa ripartire dalle priorità della città. Terrenzi non lascia nulla di concreto alla città, e noi vorremmo invece lasciare qualcosa per le generazioni future, sapendo che non ci importa creare clientele perché nessuno di noi vuole campare di politica”.


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