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Agostini presenta la nuova sede elettorale: “Dimenticate certi cliché, la nostra sarà tutt’altro”

venerdì 7 aprile 2017 - Ore 11:25
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“Non solo una sede elettorale. Una luce spenta in meno in una via che suo malgrado è diventata il simbolo della decadenza sangiorgese”. Con queste parole il candidato sindaco Andrea Agostini annuncia l’inaugurazione,   domani pomeriggio, sabato 8 aprile alle 18, nei locali dell’ex bar pasticceria Torinese di:  “Quella che sarà la nostra casa da qui alle elezioni amministrative del giugno prossimo”.

Agostini che spiega: “Avete presenti le tradizionali sedi elettorali? Pareti tappezzate con il volto dell’aspirante sindaco, pile di santini e volantini sui tavoli, luoghi chiusi alla città e riservati ai soli candidati, quasi sempre vuoti, salvo animarsi a pochi giorni dal voto. Bene. Dimenticate pure certi cliché perché la nostra sede sarà tutt’altro. Il locale non è stato scelto casualmente. Viale don Minzoni è la dimostrazione palese di una Porto San Giorgio che muore. Uno spazio centrale della città, un tempo fulcro del dinamismo commerciale e luogo di aggregazione, ridotto ad una serie di serrande abbassate e cartelli affittasi. Tra le tante vittime proprio i nostri locali, quelli dell’ex Torinese, ricordo di una città vitale che oggi stentiamo a riconoscere”.

Agostini aggiunge: “Domani andremo a riaccendere una luce. Non ci interessa che sia solo una sede politica perché Porto San Giorgio ha bisogno di altro. Vogliamo sia punto di incontro, di valorizzazione di eccellenze, di una ritrovata voglia di vivere la nostra città. Ogni sabato questi spazi saranno aperti, con iniziative di vario genere. Troverete musica dal vivo o proposte culturali o degustazioni di prodotti tipici. Troverete talenti sangiorgesi attivi in diversi settori, che siano artisti, musicisti, artigiani o chef, che metteranno in mostra le loro abilità. Uno spazio di tutti, da condividere, dove ritrovare il piacere di stare insieme e di goderci la nostra città. Ci piace pensare che questo possa essere l’inizio di una rinascita, un punto di partenza per un viale del centro che riprende il ruolo che gli spetta.  Riaccendiamo le luci, con noi la musica cambia”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Michele Bracalente via Facebook il 7 aprile 2017 alle 15:31

    La luce viene accesa solo per qualche mese e sarebbe interessante sapere chi paga l’affitto ma la risposta è scontata ….. noiiiiiiiii tutti

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